Filthy Rich || 5sos

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Sesso, droga, rock and roll: non sono solo le star a seguire questo stile di vita,ma anche i rampolli delle famiglie più in vista dell'Upper East Side. Angèlique Jackson ha 17 anni e un conto in banca con tanti zeri quanto i suoi vizi: la sua vita e quella dei suoi amici è come ovattata, impregnata di lusso e dei piaceri più fisici e peccaminosi. Cosa c'è di più pericoloso di un gruppo di ragazzini viziati e annoiati? "Mi chinai sul tavolo di elegante mogano nero per aspirare velocemente la sottile strisciolina bianca: se non mi sbrigavo Katrina l'avrebbe finita tutta. Chiusi gli occhi e mi pizzicai il naso, eliminando eventuali residui,e grugnii poco elegantemente. «Dio,come mi manca Calum. Luke, questa roba è davvero scadente.» Quando alzai lo sguardo sulla poltrona di pelle di fronte a me,vidi il biondo giocare con qualcosa. «Che cos'è?» Lui sorrise, facendo guizzare il piercing nero che gli contornava il labbro inferiore. «Una pistola. Ti interessa sapere come l'ho ottenuta?»"
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M’accostai al lavello posto sul bancone di dirimpetto all’isola che faceva anche da tavolo, sfilai delicatamente un bicchiere dalla credenza e lo riempii d’acqua; la bevvi tutta d’un sorso, poi ne presi un altro e, tra lo scroscio dell’acqua, sentii una porta aprirsi, ma continuai nel mio intento. Rimasi tuttavia sorpresa quando dovetti constatare che non era Joy, ma Calum, che teneva lo sguardo basso e la mandibola costantemente chiusa in una smorfia di dolore e rabbia; aprì il frigo e vi frugò dentro, facendo strusciare i ricci sconvolti contro il legno dell’esterno. Si girò, probabilmente per essersi sentito osservato, e mi guardò con sguardo impassibile, fermo e piatto come la secca che sta in mezzo al mare. Fui sul punto di parlare, giusto per presentarmi, ma lui mi precedette. “Che cazzo ti guardi?!” disse senza neanche un minimo di vergogna. ** “Che cazzo ti guardi tu, stronzo!” pensai nella mia testa, girandomi vorticosamente tra le coperte. Gentile, educato, modesto, calmo e simpaticissimo! “Sì, come un tacchino che ti morde il culo guarda!” mi ritrovai a borbottare tra me e me,contestando ardentemente la frase di Joy.

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