L'Eclisse
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La gente di solito si rifugia nel futuro per sfuggire alle proprie sofferenze. Traccia una linea immaginaria sulla traiettoria del tempo, al di là della quale le sue sofferenze di oggi cessano di esistere. Ma tu, Lalisa, mio amore grande, non vedevi alcuna linea del genere davanti a te. L'unico sollievo poteva dartelo solo uno sguardo all'indietro. Lo capivo nell'esatto momento in cui afferravo la penna per tracciare un punto d'inizio e mi tenevi saldo il polso, finendo poi per illustrarmi il variopinto dei tuoi ricordi di bambina e il calore dei tuoi racconti mi sfiorava le ginocchia come un sole d'estate.