Nel trambusto dell'anima

Nel trambusto dell'anima

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WpMetadataReadComplete Sun, Aug 20, 2023
Per guardarsi dentro ci vuole coraggio, ci vuole una forza immensa, degna di nota. Innumerevoli poeti sostenevano che la scrittura fosse una forma di catarsi e di salvezza, che dovesse occuparsi dell'io più profondo e comprenderlo. Tanti scrittori partivano dal loro male e lo universalizzavano, per rendersi conto che la sofferenza fosse collettiva e che tutti fossimo accomunati da questo: dal dolore. Un semplice modo per non sentirsi soli, per rispecchiarsi in parole spesso distratte e confuse, per rimanere a contatto con la vita. Alda Merini diceva che la scrittura fosse solo per la categoria di anime sofferenti, tormentate e per nessun altro. Aveva ragione, perché a una sofferenza inesorabile prosegue una sorta di apoteosi: trasformare il dolore in una splendida crepa sul cuore e la scrittura, alla fine vera e propria magia, è la porta d'accesso per rendere arte quella piccola spaccatura. Qualsiasi tipo di riproduzione totale o parziale dell'opera è severamente vietata. Il plagio è un reato e come tale è perseguibile penalmente.
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Scrivere poesie per me è veleno e antidoto, è il modo per mettermi faccia a faccia con la realtà, per esprimermi davanti agli altri, ma soprattutto davanti a me stessa: per capirmi, sentirmi, vedermi. Questa è una raccolta di poesie scritta in un anno difficile, un anno di cambiamenti e di crescita, una raccolta che parla d'amore, non sempre solo quello carnale, che parla di dolore e del bisogno dell'anima di essere ascoltata. Non seguo una metrica, non sono analitica e precisa, sono poesie scritte dalle emozioni, dal sentimento. "E così finisce quella poesia: accartocciata nel mio corpo, maltrattata, abbandonata. Io, io non ho paura, perché il poeta sono io, l'aguzzino e la vittima, io nelle mani di me stesso, debole e arrabbiato, foglio ma anche scrittore, poeta ubriaco di parole che impara a infliggere dolore solo a sè stesso " Poeta e anche poesia, perché qui dentro c'è la mia anima, la mia essenza. Non ho la pretesa che vi possiate sentire capiti da queste parole, ma in fin dei conti, ci spero

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