You've Got Mail!

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WpMetadataNoticeLast published Mon, Aug 7, 2023
Salve a tutti, sono l'autrice di questo profilo e quello che sto per riportare non è frutto della mia immaginazione. Come "The way I loved You", anche "You've Got Mail" è tratto dalla mia vita privata. Diversamente dal primo, dove gli eventi sono romanzati, quello con cui avrete a che fare ora, non è nient'altro che una vera raccolta di lettere indirizzate alla persona a cui ho dedicato la mia prima vera opera. Anche in questo caso, per privacy, il nome cambierà. Ribadisco che i testi ed i fatti riportati sono reali, come anche alcune immagini che inserirò. Spero che, almeno voi, sarete in grado di apprezzare tutto ciò. Con affetto, I.
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Crescere in un ambiente disfunzionale significa apprendere l'amore attraverso forme distorte. Significa imparare a decifrare i silenzi, a intuire l'umore prima ancora che si manifesti, a camminare sulle punte delle emozioni per non disturbare troppo. Si diventa bravi a nascondersi, ad adattarsi, a sopravvivere. E quando, più avanti, la vita ti mette davanti una persona che ti guarda negli occhi e ti dice: "Puoi essere te stessa, io resto", non sai da dove cominciare. Una relazione sana, per chi è stato abituato al caos, non è subito una carezza. È un urto. È uno schiaffo d'amore che spiazza. Ti ritrovi a domandarti se sia reale, se sei tu a non essere all'altezza, se davvero meriti quella calma che non hai mai conosciuto. Perché la calma - quando non sei mai stato in grado di viverla - fa paura. È per questo che, dentro a questa storia d'amore, troverete note che sembrano deviazioni. Momenti di scrittura che non parlano direttamente di lui, ma di me. Della me che ha cercato, con tutte le forze, di imparare ad amare senza autodistruggersi. Scrivo perché sento. Scrivo perché il dolore, se lasciato a se stesso, tende a fare eco. Ma se gli si dà voce, se gli si offre uno spazio, si addolcisce. Diventa compagno, non più nemico. Non troverete in queste pagine un amore perfetto. Troverete un amore che, con ogni imperfezione, ha salvato due persone. E che mi ha insegnato che non si è mai troppo rotti per imparare a ricevere tenerezza. Se leggerete con il cuore, capirete. E se, come me, avete avuto paura della felicità... spero che queste parole vi offrano riparo, e coraggio.

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