You are my complication

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WpMetadataReadMaduroConcluída seg, ago 31, 2015
Trasferitasi con la madre a Los Angeles Angelina si ritroverá catapultata in una situazione che condizionerà sia la sua vita scolastica che quella familiare. Durante il primo giorno di università conoscerà Richard,aitante insegnante con il quale nascerà un pericolosissimo legame, ma chi è veramente Richard? È solo il suo insegnate? O ciò che li unisciti e molto più di un rapporto puramente scolastico? Tratto dal secondo capitolo (Uncle) -"Come faccio a essere amica di una persona così irritante?!"-dissi sorridendo appena,-"quindi pensi che io sia irritante?"- chiese ricambiando il sorriso, -"non sei tu ad essere irritante è la tua dannata boccaccia a esserlo! "- si grattò il mento con fare pensoso e improvvisamente mi afferrò per le spalle e avvicinò pericolosamente il suo viso al mio. -"Dannata boccaccia eh? Magari posso farti cambiare idea al riguardo"- sussurrò a pochi centimetri dalle mie labbra, -"Richard...cosa...ma cosa stai dicendo?!"-
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🚩IN REVISIONE Era stata sul punto di morire. Ogni respiro una pugnalata nei polmoni, ogni battito del cuore un colpo sordo, violento, come se la vita stessa stesse tentando di fuggire da quel corpo spezzato. Aveva chiuso gli occhi, annientata, e la disperazione l'aveva avvolta come un sudario. Una lacrima - calda, disperata - le era scivolata sulla guancia, tracciando una linea di resa mentre la bacchetta le cadeva dalle dita ormai intorpidite. Il Mangiamorte avanzava con lentezza calcolata, godendosi l'agonia della preda. Ogni suo passo era un colpo di martello nella mente di Hermione. Le gambe non rispondevano, ogni fibra del suo corpo era scossa da brividi incontrollabili. La fine era lì, nuda e crudele, pronta a ghermirla. E proprio quando il destino sembrava chinare la falce, l'aria esplose. «Expelliarmus!» La voce-familiare, impossibile, un urlo spezzato che lacerò il silenzio come una lama affilata-le trafisse i timpani e la disperazione. Si voltò di scatto, incredula, come se anche solo girare la testa potesse infrangere un'illusione troppo fragile per essere vera. E li lo vide.

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