Le ombre del passato.

Le ombre del passato.

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WpMetadataReadConcluida sáb, sep 5, 2015
Scrivo perché non posso parlargli. Scrivo perché avrei dovuto dimenticarlo. Scrivo perché sono andata avanti. Scrivo perché sono stata proprio io a mandarlo via. Scrivo perché questo vuoto non si colma. Scrivo perché faccio finta di nulla,ma poi certi ricordi me li ritrovo sempre dentro,e in qualche modo vogliono uscire. Scrivo perché mi ha ferita così tanto che non sono riuscita a perdonarlo,ma probabilmente è proprio di lui che ho bisogno per rimarginare le ferite che mi ha procurato. Le ombre del passato persistono sul mio presente e non riesco ad andare avanti senza restare attaccata ad un ricordo tanto doloroso quanto indimenticabile. Come si fa? Come si dimentica ?
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Quando questa storia, vera, mi è stata raccontata non era così divertente. Non è mai divertente la fine di una storia di amore, tra l'altro lunga come questa. C'erano pianti e rabbia e delusione. C'era tanto dolore. Da ciò è nato il desiderio di trasformare tutto ciò. Ho chiesto alla mia amica di riflettere su ciò che le stava succedendo e di scrivermelo a grandi linee, inviandomelo la sera via WhatsApp. In pratica un diario terapeutico (la diarioterapia è spesso consigliata dagli psicologi, quelli seri, poiché sostengono che formulare a parole quello che ci fa paura o che ci preoccupa è il primo passo per liberarcene). Io però poi lo rielaboravo, cercando di metterci il meno possibile del mio ma indossando, grazie al mio distacco, le lenti dell'ironia e del sarcasmo. Poi glielo rinviavo il giorno dopo. Dopo qualche giorno era così divertita e presa dalla scrittura della nostra storia a quattro mani che lei stessa mi raccontava ormai ciò che le succedeva come fosse una barzelletta. Perché, se non ti resta che piangere, diceva qualcuno, forse è meglio prenderla a ridere.

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