Giusy è una ragazza silenziosa, delicata, diversa. Vive ogni giorno con un cuore troppo grande per un mondo che corre, giudica e non ascolta. Non ha un diario, ma è come se ogni emozione che prova lasciasse una traccia invisibile intorno a lei.
Quello che Giusy non sa è che qualcuno la osserva.
Non una persona, non un'amica...
ma una voce narrante misteriosa.
Una presenza che sembra conoscerla meglio di chiunque altro, capace di vedere ciò che gli altri ignorano: le sue paure nascoste, i suoi pensieri non detti, i sogni che protegge come segreti preziosi.
Questa voce racconta ogni pagina del libro come se stesse leggendo un diario che Giusy non ha mai scritto, ma che esiste comunque.
Un diario fatto di sensazioni, sguardi, piccole ferite quotidiane, ma anche meraviglie inattese: una canzone che le accende il cuore, un gesto gentile nel momento giusto, un'amicizia che nasce quando meno se lo aspetta.
Ogni capitolo mostra una sfumatura emotiva diversa:
la solitudine, la speranza, la nostalgia, il coraggio, l'inadeguatezza, la bellezza delle cose semplici.
La voce narrante registra tutto, come se fosse la custode segreta dell'anima di Giusy.
Ma c'è un mistero:
Chi è questa voce? Perché conosce così bene ciò che Giusy prova?
È un ricordo? Una parte di lei? Qualcuno del suo passato?
Oppure... una presenza che esiste solo quando qualcuno ha davvero bisogno di essere raccontato?
Il libro segue l'evoluzione emotiva di Giusy, con la voce narrante che la osserva crescere giorno dopo giorno.
E più Giusy impara ad accettarsi, più il narratore sembra avvicinarsi alla verità.
Alla fine, il lettore scoprirà che questa voce non è altro che la parte di mondo che ha sempre visto Giusy, anche quando lei credeva di essere invisibile.
È la prova che nessuno è davvero solo.
E che ogni emozione, anche quella mai confessata, lascia una luce che qualcuno, da qualche parte, può vedere.
All Rights Reserved