Remember ¤ Luke Hemmings

Remember ¤ Luke Hemmings

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WpMetadataReadMatureComplete Tue, Jun 30, 20151h 43m
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Sequel di Hurts ¤ Luke Hemmings 'Era la parte migliore di me, mi aveva distrutta e aveva rimesso insieme i pezzi più piccoli che nessuno vedeva. Era diverso, non era più lo stesso Luke, quello sensibile e tranquillo.. Era più forte, più deciso, più silenzioso ... Eppure lo amavo ancora.' ~~~ Dalla storia_ -Voltati,devo cambiarmi..- Dissi, ma Luke si appoggiò all'albero, senza alcuna intenzione di obbedire. -Ti ho già vista nuda Jade- Disse deciso, con una sguardo malizioso che nascondeva la malinconia. -E io ti sto dicendo di guardare altrove.- Sì staccò dal suo appoggio e venne verso di me. -Sennò?- Presi la maglia e me la misi sopra senza togliermi le cose bagnate. Non mi accorsi di lui che si avvicinava fino a quando le sue mani non mi afferrarono e si diresse deciso fino al lago,facendomici cadere dentro di nuovo. -Ti odio!- Urlai e lo vidi tremare di fronte alle mie parole. Lo avevo ferito, ma adesso sembra soddisfatto. Aveva ottenuto una reazione finalmente.
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«Perché, quella sera al castello, non hai detto niente?» Io mi irrigidii e non risposi subito, tenni lo sguardo fisso sul mio piatto. Spezzai il raviolo con i denti e appoggiai l'altra metà sul piatto. «Avevo paura che non mi avessi riconosciuta», mormorai, giocando con la forchetta, poi alzai lo sguardo sul suo, decisa, «Ne ero convinta. Credevo che, essendo cambiata così tanto, non mi avessi riconosciuta e che parlare mi avrebbe solo messa nei guai» «Credi che non avrei riconosciuto il tuo sguardo?», inarcò un sopracciglio, colpito. «Sapevo di non essere in pericolo, ma non mi sentivo del tutto al sicuro. Perché, se non mi avessi riconosciuta, non sarei stata al sicuro al cento per cento», spiegai e vidi il suo volto scurirsi, «Ti prego, non pensare male di me» «Sai come sono sopravvissuto tutti questi anni?», chiese con tono calmo, guardandomi, «Concentrandomi sul ricordo della tua risata, della tua voce, del tuo tocco. Sul ricordo del tuo viso, che stavo iniziando a dimenticare. Mi sono sforzato ogni interminabile secondo per ricordarmi ogni singolo lineamento del tuo viso. Così da sentirmi vivo, per quel che riuscivo. Ogni volta che i Dissennatori riuscivano a succhiare quel poco di gioia che mi rimaneva, sentivo la tua voce chiamarmi per nome, la sentivo dirmi "ti amo", la sentivo dire che sarebbe rimasta lì per me, che mi avrebbe tenuto lucido e sano di mente. Ma, più ci pensavo, più sentivo di star uscendo di testa. Sei stata tu a tenermi lucido e a farmi impazzire allo stesso tempo. Solamente tu»

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