《Sai tu mi piaci,credo che già lo sai.Non ho il culo e le tette delle troie della scuola che la danno al primo che passa.Quindi se ti interessa solo questo,beh,caso perso,peccato.Sai cosa odio?Le relazioni a distanza,oh no scusa,tu non provi niente per me,sei nella mia stessa scuola,ma questa maledetta distanza c'è. Odio questo maledetto telefono,quella maledetta tastiera su cui ora sto scrivendo.Perché invece di rovinarti i pollici a scrivere "Ti amo" puoi dirlo,anche se fa più male. E,ricorda,invece di dire ai tuoi amici delle sexy ragazze che trovi in discoteca pensando a me,tienitelo per te.Perché ti fai male,con la lama che hai voluto usare contro di me.》
Alessandra è un'adolescente molto introversa e ha trascorso le scuole medie soffocata da insulti ed offese. Nonostante la solitudine, la ragazza continua a coltivare la sua passione, la lettura, e prende spunto dai libri per creare disegni spettacolari.
Alessandra conosce un ragazzo simile a lei, il quale la colpisce dal primo istante.
Ma il ragazzo è davvero ciò chi dice di essere oppure indossa un'infinita maschera di bugie?
DAL VENTICINQUESIMO CAPITOLO
-L'Amore è ciò che senti qui dentro- mormora indicando il suo cuore.
-Non sento nulla- ribatto trattenendo le lacrime. -Forse non amo nessuno dei due..-
La mia amica si posiziona di fronte a me e sorride.
-Non senti nulla perché c'è troppo rumore e confusione. Ma sentirai una voce quando capiterà l'occasione-
-E cosa dirà quella voce?-
-Ti dirà che non sempre dovrai affidarti al tuo cuore per scegliere, ma nemmeno escluderlo completamente.-
-Non ha senso ciò che dici.-
-Se la metti così, è l'Amore che non ha senso-