In una Valencia piena di zone oscure e quartieri affamati dai cambiamenti climatici e dalla guerra a Oriente, Ivan è solo un anonimo viso pallido, uguale a qualsiasi altro Indeseable. Vive nelle ombre della metropolitana assieme all'amico Oleg.
Una sera d'estate Ivan incontra una gracile ragazza dai lisci capelli neri che attende sulla banchina, e tenta di derubarla. Ma lei reagisce, lo morde e lui, per difendersi da quell'attacco, la spinge sotto il treno in corsa.
Durante la stessa notte, la febbre lo colpisce e in sogno la ragazza uccisa gli promette che la sua vita non sarebbe stata più la stessa.
Alle prime ore del mattino, Ivan ha fame. Mangia, ma vomita qualsiasi cosa. Inizia a vagare per il quartiere malfamato dove vive, seguendo scie di profumi e aromi che mai aveva colto, fino a trovare il corpo addormentato di un senzatetto. Sa cosa fare. Sa dove colpire per uccidere e nutrirsi.
Quando si rende conto di ciò che ha fatto, scappa, zuppo di sangue e pazzo per i sensi di colpa, e la sua strada si incrocia con quella di Henar, una donna che pare proprio essere sulle sue tracce.
Henar sembra sapere cosa stia succedendo a Ivan. Lo porta con sé, in un luogo protetto: la funeraria Valdomar, gestita dal religioso e tormentato Joel, il quale spiega a Ivan che la ragazzina che ha ucciso, Lutxi, lo ha infettato con una malattia sconosciuta, di cui anche lui, Henar e tutti i ragazzi che vivono nella funeraria sono portatori: l'antropofagia obbligata.
Assieme ai suoi compagni, Ivan deve confrontarsi con la propria etica e trovare un modo per sopravvivere senza uccidere, cercando di venire a patti con la sua nuova natura.
Ma cosa succederebbe se i suoi passi si incrociassero con quelli di una terza ragazza, Roxanne, la cui famiglia ha fatto della caccia agli umani una tradizione?
Sullo sfondo di una città su cui si addensa la tempesta perfetta, Ivan dovrà scegliere da che parte schierarsi. E, soprattutto, evitare di trasformarsi in una preda lui stesso.
Hotel Alboraya - Piccola storia di cattive coscienze, bus notturni e veleno
24 parts Complete
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Alma ha 26 anni, una misera borsa di studio per un dottorato massacrante e tendenze fortemente depressive. La sua vita non è delle migliori a causa di amicizie sbagliate e amori non corrisposti ma, nonostante tutto, è sopravvissuta a ogni evento.
Le cose, però, sono destinate a precipitare quando al numero 91 di Calle del Marqués de Alboraya, nell'appartamento in cui vive con altri due coinquilini, non arriva il quarto: rumoroso, arrogante e menefreghista, Julio sembra non vedere l'ora di rendere la vita di Alma un inferno, portandosi a casa ragazze, sporcando come un maiale e, soprattutto, non lasciandola dormire di notte.
Così Alma inizia a delirare. Una notte, disperata, se ne va su un bus, con il pensiero fisso di gettarsi da un ponte e farla finita.
È proprio su quell'autobus notturno che incontra un uomo misterioso che afferma di essere la sua Cattiva Coscienza e di essere accorso in suo aiuto prima che fosse troppo tardi.
Él, come chiede di essere chiamato, convince Alma che il suicidio non è l'unica opzione.
Che non devono essere sempre le vittime a pagare.
Che, con un poco di iniziativa, la vendetta può essere servita, calda e deliziosa, come un pasticcio di trota al forno.