Story cover for LAWNLAND  by FrancyGiuliani_1686
LAWNLAND
  • WpView
    Reads 339
  • WpVote
    Votes 55
  • WpPart
    Parts 18
  • WpView
    Reads 339
  • WpVote
    Votes 55
  • WpPart
    Parts 18
Ongoing, First published Oct 06, 2023
Quando conobbi Timothy era estate, camminavo come ogni mattina nel prati vicino casa, l'erba era alta, amavo farmi accarezzare dai suoi fili, scivolavano sulle mie gambe solleticandomi la pelle. 
Quel giorno fu il primo diverso dagli altri, in seguito capii che tutto era collegato al suo arrivo.
In quel momento mentre mi godevo la camminata, ero la stessa ragazza di sempre ignara del proprio destino.
Quel giorno fu la fine ma anche l'inizio di una storia, la mia storia. 
In quel'istante smisi di essere me stessa, con un occhio continuavo a guardare il mondo, con l'altro iniziai a guardare lui.
Lo trovai vicino la torre di Gallows of Feathers, si guardava intorno toccando tutto ciò che incontrava, desiderava assaporare ogni cosa, conoscere ogni sfumatura. 
Quando i nostri sguardi si incrociarono nulla fu più lo stesso, il nostro viaggio iniziò lì, quel giorno, a Lawnland.
All Rights Reserved
Sign up to add LAWNLAND to your library and receive updates
or
#152life
Content Guidelines
You may also like
You may also like
Slide 1 of 10
Tracce dal Passato cover
𝚃𝚛𝚊𝚖𝚘𝚗𝚝𝚊𝚗𝚊 - Ti legherò al mio polso sinistro cover
Katy In The Maze cover
La Resistenza di Tresith, Il Sangue Della Bestia cover
𝐋'𝐄𝐫𝐞𝐝𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐋𝐮𝐧𝐚¹ - 𝐏𝐞𝐫𝐜𝐲 𝐉𝐚𝐜𝐤𝐬𝐨𝐧 cover
BABY RUNNER  cover
Details || H. S. cover
Rebirth cover
La ragazza della radura cover
I'm alone but I know you hear me cover

Tracce dal Passato

18 parts Complete

Liv era una ragazza normale fino al giorno del suo sedicesimo compleanno, quando la sua vita cambiò radicalmente all'improvviso... Durante i suoi viaggi incontrerà personaggi pittoreschi, amici ed un grande amore che la aiuteranno a capire cosa le stia succedendo e perché. «PERCHÉ TI SEI ALZATA?! Sospetto che tu abbia un trauma cranico, perciò dovresti essere a letto a riposarti.» disse sedendosi sul fianco sinistro del mio letto e iniziando a sostituire le bende sulla mia testa con altre pulite. Rimanemmo in silenzio come se entrambe stessimo aspettando che una delle due parlasse per prima e, alla fine, decisi di prendermi quella responsabilità: «Come fai ad essere qui, dovunque sia QUI?». Lei mi guadò come se la stessi prendendo in giro ma, capendo che ero seria iniziò a spiegare...