Golden Pawns
𝐉𝐚𝐧𝐞 𝐒𝐞𝐧𝐜𝐞𝐫𝐨 pensava che cambiare città potesse regalarle un nuovo inizio. Dopo un passato fatto di insicurezze e parole taglienti a Oxford, cerca solo un posto nel mondo dove passare inosservata, circondata dall'affetto del suo gruppo di amici.
Ma la Oakridge non è un'università come le altre: tra le sue mura e lungo le strade buie della città si muovono regole spietate, dettate dai 𝐂𝐫𝐨𝐰𝐬, la gang di ragazzi tanto affascinanti quanto pericolosi che tiene in pugno l'intero quartiere.
A capo dei Crows c'è 𝐌𝐢𝐜𝐡𝐚𝐞𝐥 𝐖𝐚𝐫𝐝.
Bello da togliere il fiato, misterioso e visceralmente protettivo verso chi ama, Michael indossa il sarcasmo come un'armatura per tenere lontano chiunque.
Nessuno riesce davvero a guardargli dentro tranne Jane, che sembra l'unica capace di leggere oltre il suo sguardo glaciale e cogliere il fuoco devastante che lo divora dall'interno.
Tra sguardi rubati sugli spalti durante le partite, scontri serrati e confessioni sussurrate a mezza voce in stanze chiuse a chiave, la tensione tra Jane e Michael diventa un richiamo a cui nessuno dei due riesce più a resistere.
Ma l'attrazione che li lega è pericolosa: avvicinarsi a Michael significa addentrarsi nelle ombre del suo passato.
Un passato che ha un nome e una data precisi: Olivia Aster, 14 marzo 2013.
Scomparsa senza lasciare alcuna traccia quando Michael era solo un bambino, il fantasma di Olivia è il trauma mai ricucito che ha trasformato Michael e i suoi cugini in criminali prima del tempo. Un'enigma tinto di viola che torna a bussare al presente con biglietti anonimi, minacce nascoste e una sensazione strisciante: che il gioco iniziato dieci anni prima non sia mai davvero finito.
In un intreccio spietato dove ognuno è costretto a fare la propria mossa, Jane si ritroverà a dover decidere se proteggere se stessa o immergersi nel buio di Michael.