non ho scritto un libro

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WpMetadataReadComplete Tue, Mar 24, 2015
Ho due amiche: una che piace leggere ma piú scrivere, e un'altra é una lettrice accanata. Io non ho nessuna di queste qualitá. Quando inizio a leggere un libro che non mi attrae dal profondo non... proprio...NO! E se inizio a scrivere bhé...diciamo che non é il mio forte! Perché ho una grammatica tutta mia e un modo di parlare tutto mio. Di sicuro qualche errore c'é giá ho ci sará nel seguito di questo "racconto". Non conosco come si deve impostare un libro, eppure ce la sto mettendo tutta o quasi, anche se sono qui alle 21:34 sul divano con il mio gatto a scrivere un "libro" su questa cavolo di app quando mio padre mi ha detto di andare a lavarmi i denti! E sto anche avendo di giá il blocco dello scrittore, io che non so neanche scrivere. Allora parlo un pó di me ( anche se ci saranno delle persone che non mi conoscono, e che leggeranno questo libro e non gliene importerá nulla. Ma chissene frega!)
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Questa non è una fiaba. È la cronaca tragicomica di una bambina che sognava un papà normale e si è ritrovata un anfibio con pessime abitudini. Dentro ci trovi speranze, delusioni, una buona quantità di ironia e la consapevolezza che, a volte, l'amore non basta. È un racconto breve, perfetto da leggere tutto d'un fiato (o sul water, se preferisci), e che - con un po' di fortuna - potrebbe farti sentire meno solo nei tuoi casini familiari. L'ho scritto per me, per rimettere insieme i pezzi e capire cosa mi fosse successo. Era la mia terapia privata. Non pensavo di farlo leggere a nessuno, poi, per sbaglio, l'ho fatto leggere a un paio di persone. Mi hanno detto: "Prova a condividerlo." E niente. Eccomi qui. Mi scuso in anticipo per gli errori di grammatica, le virgole e i punti messi a sentimento o le ripetizioni ossessive... Purtroppo, non riesco ancora a rileggerlo tutto senza sentirmi uno straccio. Ma se ti va di segnalarmi qualcosa, te ne sarò grata. E tranquilli, lo so che scrivo un po' alla "cazzu de can" (dal francese, ovviamente). Non ambisco al Nobel, né a torturarvi con altri papiri pieni di virgole messe a casaccio. Questo "libro" è nato per sbaglio. Se vi fa riflettere o bestemmiare... missione compiuta. Potete usarlo anche come esempio - uno di quelli da NON seguire - se un giorno vorrete avere figli con meno traumi di me.

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