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dimmi che non è un addio. kumo

dimmi che non è un addio. kumo

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WpMetadataNoticeLast published Fri, Dec 8, 2023
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nel "simposio" di platone, si narra che gli esseri umani erano originariamente creature sferiche con quattro braccia, quattro gambe e una testa con due volti. erano molto potenti, ma anche orgogliosi e sfidavano gli dei. per punirli, le divinità li divisero in due metà, creando così gli esseri umani separati: un maschio e una femmina. da allora, gli esseri umani avrebbero cercato il loro compagno per tutta la vita, nel tentativo di ritrovare la loro metà perduta e sentirsi completi. DOVE tiziano, in arte kumo, e viola si completano a vicenda come due pezzi di un puzzle, ma sono troppo orgogliosi per ammettere i propri sentimenti.
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mariadefilippi
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Due anime che pensano, che parlano, che agiscono: credo sia abbastanza da sapere. Combattono la vita di tutti noi, combattono la fede di nessuno. Quest'opera racconta di una guerra, ma non scrive di strategie ed eroi. In questa guerra la battaglia è nel tutto del vuoto. In questa guerra il domani è eterno e non esiste. Loro, due anime infrante, cercano il domani, cercano la fede; in un dialogo con l'altro e con se stessi affrontano la battaglia più grande: quella per non arrendersi. Non hanno un nome, sono semplicemente Lui e G; il loro volto è il volto di ognuno di noi, e al contempo è il volto di nessuno. La loro guerra non è combattuta con armi, ma con le parole. E ne possono bastare due per crollare, quelle stesse due parole che possono rialzare dalle macerie: «Etiam, semper.»

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