Story cover for Meg e Harry by Fiocco_24
Meg e Harry
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Ongoing, First published Mar 23, 2015
É questo che ero io:
Un disegno mal dipinto ,un pò di rosso un pò di verde ,il giallo ,il blu...tutti uniti insieme  a formare un pastrocchio marrone  senza senso.
Nessun punto luce , nessuna sfumatura, nessuna forma affiorava nel disegno.
Nessuno riusciva a darmela, con un pennello c'é chi faceva linee , chi punti , chi scarabocchi osceni , ma nessuno riusciva a dargli una forma.
Ero convinta che avrei trovato qualcuno che potesse dipingermi , mi sarei anche accontentata di un brutto disegno , avrei accettato tutto pur di trovare qualcuno.
Ma purtroppo il mio pittore non c'era , ossia c'era stato ma é volato in cielo.

Nel passato.

Ora non avrei trovato più nessuno.
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53 parts Complete

La matita scorreva sul foglio e assumeva pian piano una forma sotto i miei occhi. Bianco e nero. Non pensavo quando disegnavo, non lo facevo mai, e mi ricordava lui, in modo indissolubile. Mi allontanava da tutto il peggio che c'era, quanto di piú sbagliato esistesse tra di noi. Da quando lo conoscevo avevo ormai dimenticato cosa volesse dire disegnare qualcosa che non fosse stato lui. Avevo impresso nella mente il verde dei suoi occhi e l'avevo lasciato ovunque. Sui fogli, sui muri, sui marciapiedi. Ovunque. La matita scorreva e mi portava in un mondo che potevo decidere io, e in quel mondo, il mio, c'eravamo io e lui a toglierci il grigio da dosso e a colorare i resti della nostra vita. Diversi, é così che ci giudicavano, diversi ma fottutamente uguali. E io lo odiavo, e poi lo amavo, cosí interrottamente e incondizionatamente che avevo perfino paura di me stessa. Lui mi buttava giú, mi trascinava in fondo al mare, negli abissi, ma poi mi salvava ed era la mia ancora di salvezza.