Ho sempre odiato i buoni.
Stanno sempre li a lagnarsi e lamentarsi di qualsiasi cosa.
Fanno gli eroi,le vittime,e vincono sempre,e dopo aver vinto escono fuori con la solita frase "importa partecipare quindi dedico questa mia vittoria a tutti voi",ma cosa? Vaffanculo.
Il cattivo? Ci avete mai pensato a lui? Lui che è talmente malvagio perché ostacola il cattivo,voi che tutti odiate ci avete mai pensato?
Al perché? Al motivo per il quale il cattivo si trova a reagire così,perché odia il buono?
Perché sapete ogni dettaglio della vita del buono e poi non riuscite a vedere cos'è che porta il cattivo a comportarsi da "cattivo"?
Perché non provate a scavare nel passato,nel presente,nella vita,e nei giorni di entrambi i personaggi?
Perché io penso con comprensione che il cattivo è così a causa di qualcuno,e se lo fate perdere sempre a causa vostra. Perché se almeno una volta il cattivo avesse vinto e fosse stato felice,non sarebbe più stato tanto cattivo,avremmo avuto il buono e la vittima.
Mi ero sempre vietata di innamorarmi, ci avevo provato, ma poi lo guardai negli occhi e mi ci persi dentro.
I suoi occhi cambiavano in base al tempo, e quando me ne accorsi la prima cosa che mi chiesi è di che colore sarebbero ma potuti diventare accanto a me.
Eravamo diversi, era l'opposto di me,sta cosa mi spaventava molto.
Lui amava il giorno e io la notte, lui le cose dolci e io le cose aspre, lui adorava stare sempre accanto alle persone io detestavo avere molta gente attorno, lui sapeva cosa fare della sua vita mentre io non sapevo nemmeno che facoltà scegliere, lui amava i colori accessi mentre io quelli cupi, lui rideva sempre mentre io sorridevo sempre.
Ma si dice che gli opposti si attraggono, giusto?
Si gli opposti si attraggono, si amano e si cercano ma avevo appreso che non sempre ci riescono a stare insieme ma almeno noi ci abbiamo provato.