COME ESSERE MAGICI E FELICI

COME ESSERE MAGICI E FELICI

  • WpView
    LETTURE 56
  • WpVote
    Voti 12
  • WpPart
    Parti 4
WpMetadataReadPer adultiIn corso
WpMetadataNoticeUltima pubblicazione sab, dic 2, 2023
Leggerete i fondamenti scritti in modo semplice e concreto per riconquistare l'imperituro collegamento al reame immaginale, spazio a infinite dimensioni. Nel primevo progetto l'Osservatore celato in noi avrebbe dovuto esprimersi in perfetto equilibrio, interagendo con la mente fisica. Le scelte comportamentali globalizzate e ripetitivamente inconsapevoli hanno interrotto questa simmetrica saggezza, consegnando la supremazia alla mente. Essa, per sua stessa vocazione accentratrice, ha così imprigionato l'individualità, inducendola sostanzialmente all'infelicità esistenziale. I riferimenti sono di pratico utilizzo nella comune quotidianità, rendendola man mano straordinaria. I punti si svilupperanno seguendo la seguente mappa: Ritrovare l'Osservatore quantico e la libertà dell'anima; Conoscere e far proprie le due colonne portanti: Osservazione e Gratitudine Ricondurre la mente al suo primevo ruolo subordinato Le Sacre Geometrie
Tutti i diritti riservati
Entra a far parte della più grande comunità di narrativa al mondoFatti consigliare le migliori storie da leggere, salva le tue preferite nella tua Biblioteca, commenta e vota per essere ancora più parte della comunità.
Illustration

Potrebbe anche piacerti

  • Milquetoast
  • Lungo l'arco del tempo
  • Manuale di Cosmonautica per Anime Smarrite vol.1
  • SOUL
  • DARK FAITH // The Original Family Spin-off
  • Little Kore - Anatomia disallineata del desiderio
  • Scars to your beautiful // Eijiro Kirishima x Reader
  • Specula temporis
  • Ultima Speranza ( Concorso Fantasy di AShootingStarISee )
  • MEDITAZIONE facile (guida)

"Naturas expelles furca" recita un verso di Orazio. "Potrai scacciare la natura con la forca." Iole, purtroppo, sa bene che in queste poche parole si può riassumere tutta la sua vita: sempre la stessa ansia di vivere o di lasciarsi morire, sempre le stesse persone da cui fuggire o in cui rifugiarsi, sempre gli stessi pensieri capaci di imprigionarla o di liberarla... un brulicare di sensazioni che la lasciano in stasi, congelata in un oceano di pensieri torbidi che sarebbero capaci di affogarla, se solo non fosse diventata così brava ad annaspare sul pelo dell'acqua. È la vita, si dice di tanto in tanto. Sono solo i vent'anni, altre volte. Passerà, è il pensiero finale. Ogni tanto bastano queste tre frasi per far tornare tutto normale, o almeno abbastanza da farla sentire come il resto del mondo in cui è immersa; le permettono di scivolare in quella realtà frivola, leggera, che pare essere tipica del mondo universitario, in cui l'unico problema è l'esame da dare il mese successivo o decidere come vestirsi per l'uscita di sabato sera. Ma poi torna a incrociare quello sguardo, a ricordare quelle mani per sentirsi di nuovo crollare e rinascere, in un continuo ciclo senza alcun senso di alti e bassi che porterebbe alla pazzia un sano di mente. Mai avrebbe immaginato che per uscire da quell'impasse di ansia e noia sarebbe bastata una piccola idea, una di quelle capaci di colpirti in testa come una tegola, talmente ridicola da sembrare addirittura sensata. "Potresti uscire con me, di tanto in tanto." *** Storia vincitrice dei Wattys 2020 nella categoria New Adult ✨

Più dettagli
WpActionLinkLinee guida sui contenuti