La maledizione di Calliope

La maledizione di Calliope

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WpMetadataNoticeLast published Tue, Feb 13, 2024
Calliope era fra tutte le Muse la più abile nel canto, tanto che nessuno, né dio, né mortale, poteva eguagliarla. Veniva sempre raffigurata con in mano una tavoletta su cui scrivere, un rotolo di pergamena e con una corona d'oro sulla testa. Tanto soave e pura la sua voce, da trasformarsi in una maledizione. ©-marcalabrese tutti i diritti riservati. È severamente vietata ogni tipo di copia, parziale o totale della storia. Avviso: potrebbe integrare tematiche particolari che possano riguardare, cattivo linguaggio, allusioni a sfondo sessuale e simili. Inoltre il carattere dei personaggi non è minimamente vicino a quello della realtà.
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🔞 1# Proteggere il titolo di campione dei pesi medi e puntare a quello dei pesi massimi, occuparsi di una famiglia numerosa e frequentare la Scuola di Legge alla Stanford - non necessariamente tutto in quest'ordine - non è facile. Soprattutto quando hai un'ossessione brutale a farti impazzire la testa. A renderti folle. A distrarti dai tuoi obiettivi. Sono Athos, il quinto dei McDravhion, ma la gente mi chiama The Venomous, perché stritolo i miei avversari come un serpente e li mando al tappeto come il più letale dei veleni. La folla mi acclama, le donne mi amano, gli uomini mi invidiano e i bambini vorrebbero diventare me un giorno. Sono una celebrità. Sono un cazzo di Dio. Posso avere tutto ciò che voglio, non mi serve neppure schioccare le dita. Tutto, tranne Rora Lebowski. Perché sono finito nei casini. Perché a settembre se ne andrà a Boston, sull'altra fottuta costa. Eppure non posso fare a meno di stuzzicarla, di toccarla e di considerarla mia. E spezzerò le ossa a chiunque osi toccarla.

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