"Che poi questa lettera non ha un vero e proprio messaggio da farti arrivare ma è solo che è Natale, sono qui a casa tua, casa nostra e ho potuto passare il pranzo seduto accanto a te, a tenerti la mano sotto la tavola, a sfiorarci senza paura, a guardarci negli occhi mentre ridiamo insieme ai nostri genitori, a bere con te che mi rimproveri perché sono al terzo bicchiere e "vacci piano scemo che poi chi ti deve tenere seduto dritto quando cominci ad essere brillo eh?".
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