Questa è una storia totalmente ideata, e vuol mettere in risalto ciò che può accadere, a ognuno di noi, quando si ha a che fare con degli spergiuri. Chi, come alcuni dei personaggi, presta giuramento sulla bara di una persona cara, impegna la propria coscienza e il proprio onore; e facendolo, promette di adempiere gli obblighi assunti e di mantenere determinati comportamenti di solidarietà tra fratelli, legati alla memoria, sino alla fine. Il protagonista..., così si comporterà; ma non lo faranno tre dei fratelli che giurarono con lui; non ebbero fede..., e col tempo gli rovinarono l'esistenza. All'inizio della storia il protagonista, Francesco Studiante, e i suoi fratelli sono dei giovani, e null'altro.
Prima con uno e poi con gli altri due, insieme, Francesco avrà a che fare per molti anni; il famelico egoismo, però, suscitato dall'enorme mole di denaro guadagnato con intraprese fortunate, fece, ai tre, dimenticare quanto gli avessero fatto sperare.
Con comportamenti rocamboleschi, i tre, a turno, e lungo tutto il racconto, mettono in atto azioni malvagie e fraudolente: accampando falsi pretesti e motivazioni insussistenti, ma dall'efficacia straordinaria sull'animo di un brav'uomo qual è Francesco. Nei confronti di un onest'uomo, i malvagi iniziano sempre col raggirarlo con false promesse, e mostrandogli la massima considerazione, ma hanno già in mente, architettato a dovere, un piano diabolico: teso a ingannargli la buona fede.
E ci riescono.
Le persone leali non ricevono mai nessun merito nella vita, ma possono guardarsi allo specchio senza sputarsi in faccia.
I tre..., fecero finta di giurare? A Francesco..., il dubbio rimane.
Il tempo gli darà le giuste risposte?
𝐓𝐫𝐚𝐦𝐚:
Camilla ha diciotto anni e un corpo che non sente più suo. Lo punisce e non mangia fino a renderlo leggero come l'aria. Sua madre sta morendo per la seconda volta. Il tumore al pancreas è tornato, e lei ha deciso di non combatterlo. Camilla la odia per questo, per la sua resa e per il fatto che la lascerà da sola. L'unica àncora di salvezza per lei è la musica, toccare i tasti del pianoforte e lasciare che la voce la accompagni rende la sua realtà buia un po' più nitida.
Samuele ha diciannove anni e un'ombra negli occhi di cui nessuno sembra accorgersi. I suoi genitori lo odiano perché non sa essere il figlio perfetto che vogliono, perché non sarà mai come suo fratello, perché è solo colpa di Samuele se lui non è più con loro.
I due si conoscono da anni, ma sono sempre stati due fantasmi nello stesso liceo di Roma, due pezzi rotti che non si erano mai incastrati.
Arriva il momento in cui, peró, le loro crepe si riconoscono e qualcosa cambia.
Due anime simili che si respingono per non affogare l'uno nel dolore dell'altro, ma che finiranno inconsapevolmente per salvarsi.
Il dolore che li unisce è troppo simile, ma la luce che entrambi celano troppo forte per essere ignorata.
Riusciranno a salvarsi dal tormento di cui sono succubi?
‼️𝗧𝗿𝗶𝗴𝗴𝗲𝗿 𝗪𝗮𝗿𝗻𝗶𝗻𝗴‼️
La storia tratta temi delicati che potrebbero urtare la sensibilità di alcuni lettori come:
*disturbi alimentari*, *dipendenza da alcol*, *suicidio*, *autolesionismo*, *perdita di un genitore*.
⚠️LEGGETE SOLO SE CONSAPEVOLI!⚠️
𝐓𝐫𝐨𝐩𝐞𝐬:
•Slow Burn
•Right person, not enough time
•Emotional Scars
•Matching Scars
🎶𝐓𝐢 𝐝𝐞𝐝𝐢𝐜𝐨 𝐬𝐞𝐫𝐢𝐞𝐬🎶
𝟏. 𝐓𝐢 𝐝𝐞𝐝𝐢𝐜𝐨 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐚 𝐑𝐨𝐦𝐚.
𝟐. 𝐓𝐢 𝐝𝐞𝐝𝐢𝐜𝐨 𝐮𝐧𝐚 𝐜𝐚𝐧𝐳𝐨𝐧𝐞.
𝟑. ?¿
𝟒. ?¿