INCASTRATI | Nathan Anderson

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WpMetadataNoticeLast published Tue, Mar 5, 2024
Ophelia ha sedici anni ed è la classica ragazza che sta sempre sui libri con una mentalità fuori dalla norma Per colpa della morte di sua madre è costretta a trasferirsi a casa dei suoi zii a Londra,dove approccierá ancora di più con i suoi cugini. Ogni giorno che passa,Ophelia cerca di scappare dal suo passato dimentica tutto quello che li era accaduto a New york,ma con i suoi piccoli traumi che porta addosso,non riuscirà a scappare dalla realtà così facilmente,non riuscirà a non dare la colpa a se stessa dopo tutto quello che e successo,non riuscirà a fidarsi del tutto delle persone soprattutto degli uomini, finché non incontrerà Nathan Anderson..un ragazzo alto un metro e ottantasette con dei ricciolini neri,con i suoi tatuaggi distesi su tutto il suo corpo e sempre con la sua sigaretta che appoggia sulle sue labbra Con il suo modo di fare spaccone e antipatico Di certo iniziare una relazione e un amicizia con lui non mi avrebbe fatto dimenticare le corna che mio padre aveva fatto a mia madre,oppure l'accaduto che portò a mio padre a fare un gesto del genere Forse iniziare qualcosa con lui avrebbe portato solo una cosa..<<problemi>> inizio:5-03-24 fine:??-??-??
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"Con Edward era completamente diverso, lui mi rendeva insicura, mi faceva sentire tutto distorto, l'amore era ossessione, il desiderio era schiavitù, l'affetto era dipendenza" ESTRATTO DAL CAPITOLO 4: "Credo di non essere vestita in maniera adatta e poi ..." risposi quasi dispiaciuta dalla realtà " non credo di essere adatta" In un respiro Finn si fece serio e scuro in volto, la mascella tirata, si mosse velocissimo annientando lo spazio fisico che ci separava "Come puoi pensare una cosa del genere" il mio cuore iniziò a pompare velocissimo aumentando la temperatura dell'ambiente circostante. Con fare deciso ma gentile mi afferrò il mento, i suoi occhi indugiarono sulle mie labbra che si schiusero come a cercare una boccata di aria fresca e con un mezzo sorriso me ne accarezzò i bordi. La sensazione di piacere mi scosse profondamente le viscere facendomi scappare un leggero mugolio di piacere "Ecco a cosa dovresti solo pensare in mia presenza" Ophelia è una giovane donna in cerca della sua vera natura, in bilico tra il sentirsi degna di essere amata e il sentirsi libera di essere se stessa. Questa storia è frutto della mia immaginazione, pertanto coperta da copyright: ogni appropriazione, totale o parziale che sia, al di fuori del mio consenso, verrà punita secondo la legge. Ogni diritto è riservato all'autrice Salimeh49 ©℗

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