Po3try ( vol. 1 )

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WpMetadataReadMatureComplete Thu, Apr 4, 2024
Se non fossi destinato a nulla ? Come individui arriva un momento in cui prendendo coscienza, ci convinciamo interiormente, quale forma dovremo prendere. E la nostra vita da lì in poi muta, si plasma sul profilo di questa condizione inconsapevole. Ma se ci sbagliassimo ? Pensavo di aver motivo per il quale scrivere, sentire, star male come solo io so. Doveva del resto esserci, altrimenti, quale senso avrebbe avuto tutto quel che ho trasformato in occasione ? La mia fatica, il continuo scontrarsi con l'autostima, l'amore, le personalità. Se non per salvare qualcun altro, per risparmiare anche solo una persona da questo; per cos'altro avrei dovuto vivere così ? Mi sto sgretolando, e vorrei esser sicuro abbia un movente ciò; ma immagino che sia questa la sensazione si prova a scontrarsi con la contezza, di esser solo uomini.
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Scrivere poesie per me è veleno e antidoto, è il modo per mettermi faccia a faccia con la realtà, per esprimermi davanti agli altri, ma soprattutto davanti a me stessa: per capirmi, sentirmi, vedermi. Questa è una raccolta di poesie scritta in un anno difficile, un anno di cambiamenti e di crescita, una raccolta che parla d'amore, non sempre solo quello carnale, che parla di dolore e del bisogno dell'anima di essere ascoltata. Non seguo una metrica, non sono analitica e precisa, sono poesie scritte dalle emozioni, dal sentimento. "E così finisce quella poesia: accartocciata nel mio corpo, maltrattata, abbandonata. Io, io non ho paura, perché il poeta sono io, l'aguzzino e la vittima, io nelle mani di me stesso, debole e arrabbiato, foglio ma anche scrittore, poeta ubriaco di parole che impara a infliggere dolore solo a sè stesso " Poeta e anche poesia, perché qui dentro c'è la mia anima, la mia essenza. Non ho la pretesa che vi possiate sentire capiti da queste parole, ma in fin dei conti, ci spero

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