Michele Longone, giornalista

Michele Longone, giornalista

  • WpView
    Reads 21
  • WpVote
    Votes 1
  • WpPart
    Parts 4
WpMetadataReadMatureComplete Fri, May 10, 2024
Il giornalista d'inchiesta Michele Longone, dirimpettaio di Aloisi, è stato trovato morto sul pianerottolo della sua palazzina. È caduto dalla tromba delle scale con un coltello nella pancia. I due detective, qui alla loro quarta avventura, indagheranno sulla faccenda. Nel frattempo, una serie di misteriose telefonate, fatte con voce contraffatta, ricattano e manipolano una grossa fetta di persone legate alla delinquenza paesana e limitrofa, innescando una catena di omicidi. Tutti gli assassinati, erano malavitosi presi di mira dalle inchieste dello stesso Longone. La A&V Investigazioni (sempre gli ex caramba) dovranno scoprire l'identità del misterioso tizio a cui piace usare la cornetta.
All Rights Reserved
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • Mondo X
  • Risveglio Nell'inganno
  • Baci dal sapore del sangue || Ian Somerhalder
  • La ballerina
  • L'Ombra del Delitto
  • Bloody Facebook
  • Sussurri - Nuova Era
  • Il nodo selvaggio. Noir bdsm
  • Unexpected love (FIWY 3)
Mondo X

Angius Mayer di origine sud tirolese, quarantacinquenne, vive a Milano da ormai 25 anni con la moglie Virginia e due figlie rispettivamente di 22 e 18 anni. Una sera dell'Ottobre 2005, come al solito, esce dal posto di lavoro, impiegato come programmatore e contabile dell'Antigua Assicurazioni SpA, situata nell'area meridionale della città, imbocca il metrò dal capolinea Abbiategrasso per raggiungere la fermata QT8 che si trova nella parte sud del quartiere Gallaratese, zona nord-ovest della metropoli; quando il metrò dal capolinea di Abbiategrasso raggiunge la stazione successiva, a causa di un grave guasto tecnico, il metrò si blocca ed è costretto a innestare la retromarcia, facendo così ritorno al punto di partenza, cioè il capolinea del Grattosoglio nel Piazzale Abbiategrasso. Mayer decide, e non può scegliere diversamente, di compiere il tragitto fino a casa sua, su un autobus sostitutivo. Il primo autobus è talmente gremito di passeggeri che risulta impossibile persino salire, aspetta quindi la partenza del secondo mezzo programmata 15 minuti più tardi, cioè alle ore 20.15, riesce a salire a bordo senza ulteriori disagi. Durante il tragitto fino a Piazza Cadorna, zona centralissima di Milano, telefona alla moglie avvisandola dell'inconveniente e del conseguente ritardo. A meno di dieci minuti dalla partenza dell'autobus sostitutivo, i passeggeri si contano sulla punta delle dita, Mayer si accorge che quattro individui con uno sguardo strano, direi piuttosto inquietante, tre ragazzi e un adulto, si avvicinano lentamente al suo posto collocato in fondo all'autobus fissandolo quasi di continuo e ogni tanto ruotano i loro occhi con una velocità incredibile per due, massimo quattro secondi, poi ricominciano a fissarlo intensamente; Mayer non sa che si tratta solo del pulsante start di un soffocante e lunghissimo incubo dal quale non gli sarà facile uscire. Mayer afferra il cellulare per avvisare il numero delle emergenze

More details
WpActionLinkContent Guidelines