QUANDO L'AMORE NON BASTA

QUANDO L'AMORE NON BASTA

  • WpView
    Reads 77
  • WpVote
    Votes 13
  • WpPart
    Parts 13
WpMetadataReadMatureOngoing
WpMetadataNoticeLast published Mon, May 6, 2024
«Non ti azzardare a piangere per me!» Non stavo piangendo. Ero arrabbiata, disperata e ferita, ma non stavo piangendo. Non volevo farlo. Non ne avevo il diritto. Se c'era una cosa che mi aveva sempre detto era che non voleva impegnarsi. Né con me, né con nessun'altra. «Respira a fondo e calmati» La voce autoritaria sortì l'effetto, rallentai il respiro, mi tremavano soltanto le mani. Le prese con una delle sue Emma...
All Rights Reserved
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • CHEROFOBIA💎
  • fino all'ultimo respiro.❤️‍🩹{luigi strangis}
  • Real sweet, but I wish you were sober - L.S.
  • Drunk in love.
  • Quella macchia nera sul bianco [Alex Wyse-Amici 21]
  • Combinazioni di parole// Alex W
  • a piccoli passi •|Christian Stefanelli|•
  • Scripta - il mio punto di vista
  • Reincontrando Te

Certe esperienze non le dimentichi mai, soprattutto se ti segnano la vita. E quello che è successo a Artemide, non solo l'ha segnata, ma l'ha distrutta. Perdere così tanto in una sola notte era una cosa che decisamente non aveva programmato e che, se avesse saputo, avrebbe fatto di tutto per evitare. Ma la vita è così, e nessuno può cambiare un destino già scritto. Nemmeno un bel ragazzo dagli occhi verdi che sembravano leggerti dentro, sempre con il sorriso sul volto e la mano tesa verso la disastrosa vita di Mida. Voleva aiutarla, capire perché se ne stesse sempre in disparte. Ma lei non era disposta a lasciarglielo fare: era ancora incastrata tra le pagine del passato e non aveva alcuna intenzione di districarsi. Voleva, o meglio doveva, vivere succube di ciò che era successo e la cosa peggiore e che non poteva parlare con nessuno di quella notte. Un piccolo segreto che era costretta a condividere solo con il padre. Per paura, per terrore, per senso di colpa. La sua vita era quella, e l'aveva accettato. Ma non tutti erano disposti a farlo.

More details
WpActionLinkContent Guidelines