Ombre del Nord

Ombre del Nord

  • WpView
    LECTURES 77
  • WpVote
    Votes 11
  • WpPart
    Chapitres 3
WpMetadataReadContenu pour adultesEn cours d'écriture
WpMetadataNoticeDernière publication ven., juil. 26, 2024
Il vento ululava attraverso le vele tese della drakkar, una delle navi più temute. Le onde del Mare del Nord si infrangevano contro lo scafo di legno con violenza, alzando spruzzi d'acqua che ricadevano sui guerrieri a bordo. I berserker, avvolti nelle loro pellicce di lupo, si muovevano con sicurezza sul ponte nonostante il mare agitato. ... "Proporrò un tributo in oro e terre, in cambio della fine delle vostre violenze contro il mio popolo" iniziò Edwin, la sua voce ferma e decisa. "Ma c'è anche un altro dono che desidero offrire come segno di buona fede e alleanza. La mano di mia figlia, la principessa Margaret, in matrimonio. Con la speranza che questo possa unire le nostre genti in una stirpe comune, più forte che possa vivere in pace" "Non ho intenzione di donarmi ad un animale come voi. Non esistono parole adeguate per esprimere il disprezzo che provo per voi e per quello che avete fatto al mio popolo. Non sono una merce che può essere venduta per ottenere la pace" le parole come lame affilate, taglienti e dirette. Non aveva intenzione di nascondere il sentimento di ribrezzo verso l'uomo con cui doveva instaurare quell'allenza forzata. "Posso essere obbligata a sposarvi ma non sarò mai vostra moglie" dichiarò con fermezza, i pugni stretti nei pizzi dell'abito di velluto blu scuro. "Preferisco morire ora da donna libera anzichè vivere un'intera vita incatenata a te. Vidar ascoltava le sue parole con una calma apparente, un ghigno divertito spuntato sulle labbra. Gli occhi al contrario sempre più freddi e duri. La tensione nella sala aumentò, mentre i consiglieri e le guardie osservavano silenziosamente l'interazione tra il re, la principessa e il capo vichingo. Re Edwin guardò tra i due con preoccupazione, cercando una soluzione che potesse soddisfare entrambe le parti senza compromettere la pace fragile che stavano cercando di negoziare. Il berserker si voltò verso il re. "Accetto la proposta" disse Vidar, la voce tuonante e decisa.
Tous Droits Réservés
Rejoignez la plus grande communauté de conteursObtiens des recommandations personnalisées d'histoires, enregistre tes préférées dans ta bibliothèque, commente et vote pour développer ta communauté.
Illustration

Vous aimerez aussi

  • RUINWEN: souls of Mirkwood
  • Catrame & Cobalto - StracciaBudella
  • About us - E se fosse... per sempre?
  • -2 I SURVIVED //The100//delinquents
  • 𝑻𝑯𝑬 𝑴𝑶𝑹𝑻𝑨𝑳 𝑮𝑶𝑫𝑫𝑬𝑺𝑺
  • Tre battiti di ciglia
  • Griffin
  • Sono la serva del mio amore
  • TCLM (ANTEPRIMA - prologo + 11 capitoli)
  • \\ Life and death \\ ♢ Law x oc

🌟 SEQUEL DI RUINWEN: LADY OF FIRE 🌟 [...] «Un Nano... e una mortale» mormorò infine, più a se stesso che agli altri, le labbra che accennavano a un sorriso impercettibile. Poi, rivolgendosi di nuovo a Legolas, aggiunse con una nota di ironia «Il tuo gruppo è... insolito, figlio mio.» Gimli, incapace di trattenersi, intervenne con tono burbero «E noi siamo felici di essere qui, re Thranduil. La tua calorosa accoglienza scalda il cuore.» La battuta, carica di sarcasmo, rimbalzò contro le pareti silenziose della sala. Thranduil alzò un sopracciglio, ma non si scompose: dopotutto, aveva già avuto a che fare con la compagnia di Thorin Scudodiquercia, e conosceva i modi dei nani. Inoltre una questione ben più grave di un Nano impertinente gli rodeva dentro come un tarlo. Legolas, dal canto suo, non riuscì a trattenere una risata soffocata, che cercò invano di mascherare con un leggero tossicchiare. Appena si fu ripreso, disse «Padre, è passato un anno da quando sono partito. Ci sono molte cose di cui dobbiamo parlare.» Thranduil annuì impercettibilmente, ma il suo sguardo rimaneva fisso su Hilde, e un'ombra di preoccupazione velava il suo volto. «Sì, figlio mio. Inoltre desidero conoscere meglio coloro che porti con te.» Fece un cenno ai servitori. «Preparate le stanze per gli ospiti.» Ma Legolas fece un passo avanti, interrompendo in maniera decisa quel comando. «Non sarà necessario, padre. Hilde è mia moglie. Condividerà la mia stanza.» Un fremito percorse la sala. Thranduil alzò un sopracciglio, sorpreso. Per un attimo la maschera di indifferenza cedette, lasciando il posto ad una genuina incredulità «Moglie?» ripeté lentamente, stentando a credere a quella parola. «Una mortale?» Legolas,perfettamente padrone della situazione, rispose senza esitare: «Sì, padre. È mia moglie, e non sarò separato da lei.» [...]

Plus d’Infos
WpActionLinkDirectives de Contenu