If I Paint You Wings.

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WpMetadataNoticeLast published Wed, Apr 15, 2015
Il ragazzo che era lì dentro da prima di me, il mio compagno di cella, è scattato in piedi e, velocemente e con espressione terrorizzata, si è rifugiato in un angolino della cella. Si è seduto per terra, ha portato le gambe contro il petto e le mani alle tempie, cominciando a dondolare avanti e indietro. «Cazzo, ci mancava solo lo psicopatico.» ho detto poggiando il didietro su quella specie di letto che c'era nella cella. Non l'avessi mai fatto, era talmente duro che sembrava di pietra. «Lo diventerai anche tu, lo diventerai anche tu.» ha sussurrato il ragazzo nell'angolino, mentre mi accarezzavo il fondoschiena. «Puoi smetterla di dondolare ed uscire da quell'angolino. Sono un tipo a posto.» «Come faccio a saperlo?» ha detto alzando lo sguardo e guardandomi in faccia, finalmente. Il mio cuore ha mancato un battito. Aveva gli occhi più verdi, più grandi, più luminosi e più dolci che avessi mai visto. Come potevano brillare in quel modo, quando gli era stata tolta ogni libertà? JUST ZARRY.
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Alyssa aveva perso tutto. I suoi genitori, brutalmente uccisi in circostanze misteriose che nessuno era mai riuscito a chiarire. Da quel momento, il suo mondo si era frantumato in mille pezzi, e la sua anima si era inabissata in un mare di odio e solitudine. Non riusciva a fermarsi: la rabbia, la frustrazione, la perdita... l'unico modo che aveva trovato per affrontare tutto questo dolore era uccidere. Non c'erano più regole per lei, solo il desiderio di distruggere tutto ciò che la ricordava la sua vita precedente. Ogni vita che spezzava era una sorta di vendetta personale, un modo per liberarsi dalla morsa che le stringeva il cuore. Poi, però, incontrò Aaron. Un ragazzo che sembrava portare la stessa oscurità dentro di sé, che come lei era intrappolato in un mondo che non capiva più. Tra di loro, nacque una connessione immediata. Non dovevano parlarsi, non dovevano affezionarsi, ma lo fecero. Aaron non la giudicava, non le faceva domande. Erano solo due cuori distrutti che si trovavano nel buio, cercando di sopravvivere. Si capivano senza parole, si sfogavano insieme, e per un po' Alyssa trovò una sorta di pace. Ma un giorno, senza alcun preavviso, Aaron sparì. Non una parola, non una spiegazione. Alyssa lo cercò, ma più cercava, più capiva che non sarebbe mai tornato. Il vuoto che aveva lasciato in lei era più grande di quello che immaginava. Tornò alla sua solitudine, alla sua vendetta, ma qualcosa dentro di lei si era spezzato definitivamente. Il suo cuore si era chiuso ancora di più. Anni dopo, si ritrovarono. Quando vide Aaron, Alyssa non provò nulla. Era solo una presenza familiare, un ricordo che non riusciva più a toccare.

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