«forever young, I want to be forever young.»
L'adolescenza, il liceo, i primi amori, le amicizie. Questo è essere giovani, no? La brezza del mare a contatto con la pelle, il vento nei capelli, l'odore di ciò che è proibito ed eccitante. E qual'è il prezzo da pagare? La pecca in tutto ciò? The dark side of the moon, si potrebbe dire.
Be', cari lettori, c'è sempre un prezzo da pagare; e Louis questo lo sa bene. Insomma, prendiamolo in esame: è bello da morire, popolare, il capitano ormai indiscusso della squadra di calcio della scuola, tanto bramato dalle civette della scuola. Niente può scalfire Louis Tomlinson, la perfezione in persona. E se fosse, invece, proprio questo continuo desiderio della perfezione, a renderlo imperfetto?
Impeccabile, ineccepibile, esemplare agli occhi di tutti, certo, ma mai a quelli di Harry Styles che inaspettatamente si innamorerà proprio di tutto ciò che louis sembra non essere: imperfetto. Eh si, Harry ha la capacità di vedergli dentro, scavare nel suo cuore fino a farlo sanguinare per estrarre il meglio di lui. È questo che spiazzerà louis nel peggiore dei modi, lasciandolo inesorabilmente, inspiegabilmente, sfinitamente innamorato.
A volte, per le migliori storie basta solo una cotta che si finisce per odiare e uno stupido scherzo che no, Harry, non era per te, se solo ti dessi la pena di capire. O almeno questa è la cornice di Louis, arciere e Specialista, che prova a riconquistare Harry, la fata della terra più indispettita dell'Accademia, senza dubbio. E quando i nuovi dormitori impongono un cambio di compagno di stanza nel secondo semestre, buona parte della magia è compiuta. Il resto è tutta di Harry.
Oppure, dove Harry e Louis hanno passato il primo anno a guardarsi senza parlare, e quando hanno parlato non è andata per niente bene. Da lì in poi, è solo un disperato e continuo tentativo di Louis di provare all'altro che no, non è così male, e che sì, farebbe di tutto, per dimostrarglielo.