Story cover for do i know you?  by hoshibellino
do i know you?
  • WpView
    Reads 16
  • WpVote
    Votes 3
  • WpPart
    Parts 2
  • WpView
    Reads 16
  • WpVote
    Votes 3
  • WpPart
    Parts 2
Ongoing, First published Aug 02, 2024
Kaiy dopo aver perso un incontro 1vs1 in corea, andò fuori per prendere una boccata d'aria, ma giusto in tempo vide un ragazzo circondato da degli uomini coperti di capi neri dalla testa ai piedi e coperti in volto. Lui era pronto ad aiutarlo ma notò un dettaglio particolare:
il ragazzo circondato non era alquanto spaventato ed era in posizione di guardia pronto a sganciare qualche pugno. Giusto in tempo arrivarono delle guardie in soccorso ad aiutare il ragazzo.
Kaiy al momento dell'incidente portava una felpa nera con cappuccio e un cappello nero con visiera che copriva la parte degli occhi. Il ragazzo si girò e lo notò all'angolo, pensando che lui fosse il capo di questi malfamati, ordinò le guardie di prenderlo e lui in pochi secondi si ritrovò a terra. Kaiy cercò di spiegare, ma nulla da fare, non sapeva la lingua e la frustrazione si faceva sentire.
Gli tolsero il berretto e il cappuccio, ma l'allenatore di Kaiy, che stava cercando da un po', lo trovò nel retro in questa situazione.
Lui spiegò subito il malinteso e ritornarono dentro ancora un po' scossi.
Giorni dopo, un suo caro compagno lo invitò ad andare con lui ad un concerto, visto che sua sorella non poteva andare con lui e nessuno era disposto.
Kaiy accettò senza problemi, ma quando arrivarono ed era il momento delle presentazioni dei prossimi cantanti, gli occhi di Kaiy si spalancarono. 
Era lui, era il ragazzo del post incontro ma era così diverso: gli occhi che prima erano affamati di sangue ora erano dei dolci occhi sorridenti, la voce cupa ora era una vocina imponente con una melodia che sembrava provenire da degli uccellini, la risatina maligna ora era una risatina di gioia.
"Forse era un momento di stress" ripensava Kaiy, come può una persona cambiare così tanto? 
Una cosa sola aveva in mente Kaiy: chi era quel ragazzo?
All Rights Reserved
Sign up to add do i know you? to your library and receive updates
or
#336boyslove
Content Guidelines
You may also like
U Are my Home by Chiyako_chan
23 parts Complete
𝐏𝐑𝐈𝐌𝐎 𝐋𝐈𝐁𝐑𝐎: 𝐓𝐑𝐀𝐌𝐀 𝐋𝐞 𝐟𝐚𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐞 𝐬𝐢 𝐜𝐫𝐞𝐚𝐧𝐨 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐝𝐨𝐯𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐜𝐨𝐫𝐫𝐞 𝐬𝐚𝐧𝐠𝐮𝐞. - 𝐥𝐞 𝐜𝐨𝐥𝐨𝐧𝐧𝐞 𝐬𝐨𝐧𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐥𝐢𝐛𝐫𝐨 𝐬𝐨𝐧𝐨 "𝐈 𝐧𝐞𝐞𝐝 𝐔" 𝐝𝐞𝐢 𝐁𝐓𝐒 - - Tratto dal testo: Un uomo sulla cinquantina si era voltato allertato dalle grida e si era frapposto tra Yoongi e l'edificio in fiamme richiamando la sua attenzione «Hey, devi stare indietro- lo aveva avvertito- devi stare indietro è pericoloso» ma Yoongi tutto sentiva tranne la sua voce. La mente era legata all'unica persona di cui realmente gli importasse e le fiammeggiati lingue del fuoco non facevano altro che torturarlo «Hyung andiamo» aveva sentito solo un sussurro al suo fianco e le braccia del più piccolo non lo avevano mosso di mezzo centimetro. «Dovete indietreggiare» aveva urlato a sua volta il pompiere spingendoli con forza dall'altra parte dei nastri. Yoongi non si era mosso anzi, quando un altro uomo si era unito al primo nel tentativo di portarlo via, aveva lottato per essere lasciato «Lasciatemi! -aveva urlato- Lei è lì dentro» e le lacrime erano scese copiosamente. Si era sentito spezzare in due quando Jimin gli si era messo davanti per calmarlo «Hyung collabora». Gli aveva riservato con un occhiata truce «IO NON LA LASCIO» gli aveva urlato contro, giudicandolo un traditore, un fratello che lo aveva pugnalato alle spalle. «La ragazza è stata trovata, portate una barella. Passo e chiudo». 𝙸𝚗𝚜𝚎𝚛𝚣𝚒𝚘𝚗𝚎: 𝙴𝚜𝚜𝚎𝚗𝚍𝚘 𝚞𝚗𝚊 𝚜𝚝𝚘𝚛𝚒𝚊 𝚊𝚖𝚋𝚒𝚎𝚗𝚝𝚊𝚝𝚊 𝚒𝚗 𝙲𝚘𝚛𝚎𝚊 𝚍𝚎𝚕 𝚂𝚞𝚍, 𝚊𝚕 𝚝𝚎𝚛𝚖𝚒𝚗𝚎 𝚍𝚒 𝚘𝚐𝚗𝚒 𝚌𝚊𝚙𝚒𝚝𝚘𝚕𝚘
New addiction || SeungIn  by TizziaAcaso
30 parts Complete Mature
Dal capitolo 9 ..."I-io non posso, scusa" disse stringendo le spalle del più piccolo, che sentì il mondo crollargli sotto i piedi, gli occhi farsi umidi, e il cuore spezzarsi "Non nego che mi sia piaciuto" gli accarezzò i capelli notando il velo di tristezza che gli era piovuto addosso, e cercando di porre rimedio "Mi è piaciuto, non sai quanto lo rifarei, ma...non posso" "Lo capisci vero?" Continuò... Due anime che si rincorrono alla ricerca dell'amore che hanno sempre bramato l'uno dall'altra, ma ci sarà sempre un pretesto per tirarsi indietro, per rovinare tutto anche se le cose sembrino andare bene. I due riusciranno finalmente a ritrovarsi? A tirare quel filo rosso che li ha sempre legati, e rimanere finalmente insieme per il resto dei loro giorni? ⚠️ TW, attenzione la storia contiene temi forti, come autolesionismo, effetti della droga/alcool...quindi se sei sensibile non leggere ⚠️ --> È una storia che ho scritto un po' di tempo fa, e per non so quale motivo era rimasta incompleta a due capitoli dalla fine, ho deciso di riprenderla e pubblicarla, non ho fatto una rilettura completa, spero non ci siano disagi, ma in caso contrario mi scuso, e ci tengo a dire che è tutto frutto della mia testa, con questa storia non intendo assolutamente sessualizzare nessuno <-- Ship: -SeungIn -Heeki (Enhypen) -Minsung -Jakehoon(Enhypen) -chanmin -bangchang ! Capitoli medio/lunghi ! Inizio- luglio 2023 Fine-luglio 2024
You may also like
Slide 1 of 9
- Neverending story - MINSUNG cover
Hotel's Corporation cover
Un piano (non proprio) perfetto__ Gay Story cover
U Are my Home cover
New addiction || SeungIn  cover
Gli opposti si attraggono  cover
Rescue Me cover
Sign Of The Times cover
•[Under the stars]•XiaoTher cover

- Neverending story - MINSUNG

1 part Complete

"Devo andare..." Sussurrò al suo orecchio Minho allontanandosi di quel poco che bastava per osservarlo in volto. "...non voglio" Bisbigliò di rimando Jisung osservandolo dal basso, dal pezzo di collo verso cui si era ingobbito per farsi piccolo piccolo tra le sue braccia. Non ce la faceva a staccarsi. Non ce la faceva proprio. "...Promettimi una cosa." Non ora Minho... Scosse la testa. Non ora... Resisti solo un altro po'. Non rovinargli la vita. "...Non aprirai il mio regalo prima di essere in camera tua." Poi lo lasciò andare. . . . . O la storia di quell'addio che Jisung, con Minho pronto per andarsene al militare, non era proprio in grado di dare.