La strada è lunga e polverosa.Il vento la batte tentando inutilmente di cancellarla e la pioggia spera di corroderla giorno dopo giorno e anno dopo anno.Migliaia sono le persone che la percorrono,a volte milioni,diretti verso altrettante destinazioni.Milione di storie diverse racchiuse in vetture d’acciaio,plastica e gomma.Storie allegre,felici,depresse,rabbiose e infime rispetto alla storia della strada.La sua vita è lunga,antica,immensa quanto la sua lunghezza.Eppure nessuno la conosce e nessuno ne parla,nonostante anch’essa abbia un’anima,forse la più grande,ma la più sconosciuta.Un’anima grigia come il suo asfalto,né bella,né brutta.Solo poche persone riescono a percepirla:ha l’aspetto di un viandante in viaggio da lungo tempo.Non ha nome,né metà,soltanto piedi e gambe per continuare ad avanzare.Per quanto a lungo proseguirà nessuno lo sa,solo la strada sa che il suo viaggio non terminerà.A volte,solo a volte, appare ai comuni mortali ed è in quel momento che è più pericolosa.Tremendo è il suo spirito e sfortunato sarà il viaggiatore che viaggerà al suo fianco.Allora,infatti,l’asfalto si tramuterà in fuoco e ferro e la strada richiederà il suo sacrificio.Così si nutrirà e il suo spirito potrà riprendere il lungo cammino.Alla fine dei tempi,quando Dio scenderà in terra e giudicherà l’uomo,la strada sarà ancora là e offrirà il suo ultimo servigio:le anime degli uomini raggiungeranno il loro supremo giudice sul suo asfalto e nessuno,né angelo,né demone potrà solcarla.Quando anche l’ultima anima sarà giudicata rimarrà soltanto la strada,ma il suo spirito non subirà un destino simile.Lei rimarrà lì,come segno indelebile del passaggio dell’uomo sulla terra.Perché la strada e la sua anima non sono che creazioni dell’uomo e nulla e nessuno,neanche Dio potranno giudicare il su spirito o arrecarle punizione.Infatti,seppur la sua anima non sia pura e le sue mani grondino di sangue,il suo servigio e il suo dovere non verranno dimenticati.
Monami hamesha se apne classmate Karan mein chhupi hui mohabbat ko apne dil mein hi dabaye rakhti thi. Har mushkil mein, har khushi mein, Veer ke saath, woh apne dil ki baat chhupaye rakhti thi, kyun ki usse pata tha ki unki dosti aur rishte par iska asar padega. Karan bhi Monami ke prati ek khaas mehsoos mehsoos karta tha, magar usne bhi apne dil ki baat ko chhupaye rakha.
Din guzarte gaye, lekin khamoshiyon mein chhupi mohabbat ka izhaar nahi hota tha. Monami aur Karan ke beech mein, sirf nazrein aur muskurahat hi thi jo unke asli jazbaat ko zahir karti thi. Magar dono darte the apne dil ki baat zahir karne se, kyunki unhe lagta tha ki yeh unke rishte ko khatre mein daal sakta hai.
Ek din, jab ek achanak ghatna unhe ek saath laata hai,Karan aur Monami ko ek dusre se baat karne ka mauka milta hai. Karan apne dil ki baat zahir karta hai, aur Monami bhi apne dil ki baat izhaar karti hai. Unki khamoshiyon mein chhupi mohabbat ka izhaar unke dil ko sukoon deta hai, aur unka rishta aur majboot ho jata hai.
Ant mein, unki khamoshiyon mein chhupi mohabbat ka safar unki sachchi mohabbat aur sahas ka prateek hai. Veer aur Samantha ki mohabbat unke rishte ko aur bhi gehra aur majboot banati hai, aur unhe ek naye safar ki shuruaat karne ka hausla deta hai.