Eira. Questa non è la storia di una ragazza povera che incontra il suo principe azzurro e vivono per sempre felici e contenti. No, questa è una storia di rabbia e compromessi inaccettabili. Se pensate di trovare una coppia zuccherosa e stucchevole, mi dispiace, ma no. Non c'è niente di dolce e amorevole tra me e Derek Gallagher.
Mi chiamo Eira Walsh e benché abbia a che fare con l'erede di una grande fortuna, il suo colore non è l'azzurro e di certo non ha le fattezze di un principe. La mia nemesi è un tiranno fatto di catrame e io sono il cobalto che risponde alle sue inappropriate provocazioni.
Non lo voglio nella mia vita, non voglio conoscerlo, capirlo o addirittura trovarlo tollerabile. L'odio è l'unico sentimento che provo per lui. Non ho bisogno di essere salvata, so fare benissimo la stronza che spezza il cuore all'eroe della storia.
Derek. Questa non è la storia di un cattivo ragazzo che incontra una principessa e se ne innamora. No, la mia ragazza non è delicata. È sboccata, resiliente, testarda. Mi detesta e io non faccio altro che incrementare quell'odio perché mi piace come i suoi occhi cobalto riescono a tenere testa al catrame che mi scorre nelle vene. Più sono cattivo con lei, più Eira diventa meschina; mi sfida, mi ferisce, mi annienta, mi avvelena.
È la mia vipera dalla lingua velenosa che attacca quando è spaventata, quando si sente minacciata, quando soffre. E io faccio esattamente questo, la metto di fronte alla paura, la minaccio e la faccio soffrire.
Sono Derek Gallagher e potrei dirvi che sono un giocatore di basket, che possiedo milioni, che ho tutte le ragazze ai miei piedi. Sì, potrei dirvi tutte le cose frivole di cui mi sono circondato, ma la verità è che da quando ho scoperto i segreti di Eira non riesco a pensare ad altro che a lei.
Chi l'avrebbe mai detto che avrei perso la testa per l'unica ragazza che non mi vorrà mai? Ah, per la cronaca, è innamorata del mio migliore amico. Bella merda, vero?
Nel mio mondo le fate esistono e ogni principessa vale, ma nel tuo? Andrò bene comunque se il mio corpetto non sarà abbastanza stretto e le mie calze smagliate? Se i miei vestiti saranno ingombranti? se io dovessi esserlo? Nella mia mente sei il principe perfetto, hai un sorriso sulle labbra e un fiore accanto al tuo occhiello, ridono di noi ma tu ammiri solo me. Nella vita reale non sono degna di stare al tuo fianco, sei insieme ai lupi e ridi di me.
Un'altra fila di spine si aggiunge sul mio corpo, un'altra corona di fiori sul tuo capo.
Congratulazioni, anche oggi i miei lividi urlano il mio nome.
La bellezza, colei che guida e affonda, è la mia più grande nemica ed è colei che ride di me insieme al mio specchio.
Continuo a dire che la solitudine sia mia amica mentre copro me stessa con il mantello più cupo che possiedo, ma noi sappiamo bene dove si cela la verità. Non troverai conforto in queste righe, non cercare qui quello che più desideri caro amico. Vorrei poter accontentare i tuoi sogni più preziosi, ma la crudeltà infesta i miei pensieri e io ho il dovere di farli vincere solo per questa volta.
Non esiste lieto fine senza essersi gettati prima nel fango.
Firmato Il Narratore Rinascente.