"Intellexisti? Tunc errasti." (Hai capito? Allora ti sei sbagliato). Una mente geniale e contorta, plasmata da un passato sepolto tra le sue sinapsi. A Zarek piace giocare, ma solo se le regole le detta lui stesso. Uccide, non per rabbia o per vendetta, ma sempre per dimostrare qualcosa. E quando la psichiatra Emily Varon tenterà di sbrogliare la matassa che annebbia la sua mente, capirà con troppo ritardo di essere soltanto un'altra pedina sacrificabile sulla sua scacchiera, e dovrà affrontare una battaglia mentale impossibile da vincere. Ma a Zarek piace giocare. E questa volta, ha commesso un piccolo errore di calcolo. "Io sono la risposta sbagliata a una domanda che nessuno ha capito". ___ NB. Zarek Malrow è frutto della mia immaginazione e vuole essere una sorta di nuova creepypasta. Il suo eventuale utilizzo in qualsiasi ambito è soggetto alla mia approvazione.
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