Story cover for Jorge&Tini by giorgiaAngela
Jorge&Tini
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Ongoing, Unang na-publish Apr 23, 2015
Oggi era lunedì 22 aprile ero a casa e stavo pensando a tutti i miei bei momenti con Jorge e pensavo al nostro amore che non avrà mai fine allora mi decisi a chiamarlo e rispose una ragazza 
T: amore Jorge
J: non sono Jorge 
T: chi sei allora ? Io cerco il mio ragazzo!
J: sono sua madre ... Jorge è in ospedale!
T: che cosa gli è successo ?
J: non posso dirtelo 
T: dove vi trovate adesso?
J: siamo a Buenos Aires 
T: sono di lì in che ospedale siete?
J: è la " la clinica del sol" 
T: ok arrivo subito 
J: ok ti aspetto all' entrata ciao. 
Arrivo in ospedale e vedo la mamma di Jorge che approposito si chiama Cristina e gli chiedo "dov'è Jorge"? È in sala rianimazione
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Mga Alituntunin ng Nilalaman
Magugustuhan mo rin ang
lascia che io sciolga il tuo cuore di ghiaccio, mio angelo dannato ni tinisvodka
39 mga parte Kumpleto
«Quanto spesso passi notti in bianco?» Le sue dita si posano sul mio mento, alzandolo appena, costringendomi a guardarlo negli occhi. «Credo dipenda dalla situazione.» La mia voce è poco più di un sussurro. Sembra confuso dalla mia risposta, così continuo a parlare: «Hai presente quando arrivano le tre del mattino e ti rendi conto che sei ancora sveglio e non riesci a dormire? Sai, io penso che la gente passi notti in bianco per due motivi: o ci si sente dannatamente soli... oppure si è follemente innamorati.» Solo in quel momento mi accorgo che la sua mano è poggiata sulla mia. «E tu?» chiede piano, «ti sei follemente innamorata, ángelito?» Abbasso lo sguardo. «No, io mi sento dannatamente sola, Jorge.» Mi sorride, ma è un sorriso triste, quasi spezzato. Si avvicina ancora un po'. «Io so cosa ti succede,» mormora. Resto immobile, sorpresa dalle sue parole. «Sei stanca delle solite delusioni, della gente che illude, delle ferite che non guariscono. Ma nonostante tutto, continui ad alzarti ogni giorno e a lottare. Tu sei una piccola guerriera, Tini. E non sentirti una stronza solo perché a volte ti isoli, chiudendoti nel tuo mondo e non lasciando entrare nessuno.» Fa una breve pausa. La sua voce si fa più dolce, più vera. «Io non voglio che tu ti senta sola, piccola. Lascia solo che io sciolga il tuo cuore di ghiaccio. Per un attimo, dimentica le tue paure, tutto quello che non va... e vieni con me. Voglio farti entrare nel mio mondo, ángelito. Io sono qui. Per te.» Sento gli occhi inumidirsi, e una lacrima mi riga il viso proprio mentre lui sussurra: «Non lasciare che qualcuno spezzi le tue ali, ángelito. Devi impedire che la gente ti trasformi in un angelo dannato.»
Magugustuhan mo rin ang
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lascia che io sciolga il tuo cuore di ghiaccio, mio angelo dannato cover
Jortini:l'amore non ha etá cover
❣️A LOVE WITHIN THE WALLS OF THE HOSPITAL❣️   cover
Il figlio del generale Jarjayes cover
Insieme di nuovo cover
Desiderio di averti mio || Originale cover
Tornerò in quel posto-Ultimo cover
Sotto la pioggia cover
Fra le mura dell'ospedale  cover
LOVE AND MADNESS cover

lascia che io sciolga il tuo cuore di ghiaccio, mio angelo dannato

39 mga parte Kumpleto

«Quanto spesso passi notti in bianco?» Le sue dita si posano sul mio mento, alzandolo appena, costringendomi a guardarlo negli occhi. «Credo dipenda dalla situazione.» La mia voce è poco più di un sussurro. Sembra confuso dalla mia risposta, così continuo a parlare: «Hai presente quando arrivano le tre del mattino e ti rendi conto che sei ancora sveglio e non riesci a dormire? Sai, io penso che la gente passi notti in bianco per due motivi: o ci si sente dannatamente soli... oppure si è follemente innamorati.» Solo in quel momento mi accorgo che la sua mano è poggiata sulla mia. «E tu?» chiede piano, «ti sei follemente innamorata, ángelito?» Abbasso lo sguardo. «No, io mi sento dannatamente sola, Jorge.» Mi sorride, ma è un sorriso triste, quasi spezzato. Si avvicina ancora un po'. «Io so cosa ti succede,» mormora. Resto immobile, sorpresa dalle sue parole. «Sei stanca delle solite delusioni, della gente che illude, delle ferite che non guariscono. Ma nonostante tutto, continui ad alzarti ogni giorno e a lottare. Tu sei una piccola guerriera, Tini. E non sentirti una stronza solo perché a volte ti isoli, chiudendoti nel tuo mondo e non lasciando entrare nessuno.» Fa una breve pausa. La sua voce si fa più dolce, più vera. «Io non voglio che tu ti senta sola, piccola. Lascia solo che io sciolga il tuo cuore di ghiaccio. Per un attimo, dimentica le tue paure, tutto quello che non va... e vieni con me. Voglio farti entrare nel mio mondo, ángelito. Io sono qui. Per te.» Sento gli occhi inumidirsi, e una lacrima mi riga il viso proprio mentre lui sussurra: «Non lasciare che qualcuno spezzi le tue ali, ángelito. Devi impedire che la gente ti trasformi in un angelo dannato.»