Una città deserta, strade desolate e arroventate da un sole implacabile, imposte chiuse. Una città ad agosto. E poi... La pioggia...
Lui. Intravisto un'unica volta, nella penombra di quella casa, mollemente addormentato, disarmato oltre una porta lasciata distrattamente aperta. Una porta che però, da allora, era rimasta sempre chiusa...
Una storiella senza alcuna pretesa, con tanti clichés e 'sti cavoli della ricerca di originalità ^^
Perché alla fine i clichés diventano tali proprio perché piacciono :P
Dei personaggi, che, nel loro essere in tutto e per tutto "canonici stereotipi da storia romantica", ho cercato di definire attraverso la descrizione di gesti, parole e stile di vita.