Amore al Crepuscolo

Amore al Crepuscolo

  • WpView
    Reads 3,147
  • WpVote
    Votes 163
  • WpPart
    Parts 33
WpMetadataReadMatureOngoing
WpMetadataNoticeLast published Wed, Apr 9, 2025
WpInfo
Fiction
Romance
"Lo sguardo di Foti incrocia il suo, e per un attimo il mondo scompare, rimangono solo loro due, la sabbia, e il suono del mare che sembra tacerli." Una storia d'amore,intrighi e illusioni,dietro un'estate apparentemente normale Foti e Sof sembrano avvicinarsi,il retroscena di una classe che sta per entrare al quinto anno di un liceo artistico. La Maturtà e la gita,gli ultimi ricordi e una voglia inarrestabile di scoprire,amare e sperare.
All Rights Reserved
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • CONTRO OGNI LOGICA
  • Oltre lo sguardo
  • Come le foglie in autunno
  • È Bastato Uno Sguardo
  • Resta Qui Con Me
  • Sempre al punto di partenza.
  • La Musica Ci Ha Riuniti

Lia camminava lungo il corridoio della scuola con il passo silenzioso e deciso di chi sa di non voler attirare l'attenzione, ma finisce comunque per farlo. I capelli arancioni, raccolti in uno chignon disordinato da cui sfuggivano due ciocche ribelli, incorniciavano il viso a diamante punteggiato da leggere lentiggini. I suoi occhi verdi, grandi e attenti, sembravano scrutare il mondo con una curiosità prudente, come se si aspettassero sempre di essere deluse eppure sperassero ancora. Indossava jeans a vita alta che le delineavano i fianchi morbidi, una camicia bianca infilata con cura e una giacca blu scuro con le maniche arrotolate fino ai gomiti. Tutto in lei parlava di compostezza e ordine, ma anche di una femminilità che non sapeva di possedere davvero. Non era la più appariscente, né la più magra o provocante, ma aveva una bellezza sincera, fatta di sguardi intensi e piccoli gesti: il modo in cui si passava il pollice sulle labbra quando era nervosa, o come si fermava a sistemarsi i capelli anche quando nessuno la guardava. Quella mattina, con il sole che filtrava dalle finestre alte e le voci che rimbombavano attorno, sembrava ancora più luminosa. Eppure, Lia si sentiva invisibile. Invisibile ai ragazzi che le chiedevano gli appunti, alle ragazze che la fissavano come se non appartenesse a quel mondo, e a se stessa... fino a quando uno sguardo, grigio e profondo come la tempesta, la colpì da lontano. Dylan. Ma questa è un'altra storia. O forse, è l'inizio di tutto.

More details
WpActionLinkContent Guidelines