The (un)broken heirs

The (un)broken heirs

  • WpView
    Reads 114,049
  • WpVote
    Votes 4,300
  • WpPart
    Parts 39
WpMetadataReadMatureOngoing
WpMetadataNoticeLast published Thu, Jul 2, 2026
Due famiglie. Due imperi. Un equilibrio sottile destinato a spezzarsi. Ci sono regole non scritte, silenziosi codici di condotta che nessuno osa infrangere. E tra quelle, una era chiara come il giorno: un Hamilton e una Steel non potevano stare insieme. Era un confine invisibile, ma invalicabile, tracciato da anni di rivalità e silenzi carichi di significato. Eppure, come spesso succede in ciò che non si dice, quel confine non era mai stato veramente inviolabile. Non per me, almeno. Lui era lì, sempre presente, come una tempesta pronta a travolgermi. Alexander Hamilton era il promemoria vivente di tutte le ragioni per cui la mia famiglia doveva restare distante dalla sua. Ma c'era qualcosa nel suo sguardo che sfidava ogni logica. Un qualcosa che mi faceva dimenticare per un attimo tutto ciò che mi avevano insegnato, e mi faceva desiderare qualcosa che non avrei mai dovuto volere. Nel silenzio di guerre mai dichiarate, nel rumore dei sorrisi forzati e delle strette di mano politiche, noi due eravamo destinati a incontrarci. Forse non nel modo in cui lo avrei voluto, ma nel modo che il destino aveva scelto per noi.
All Rights Reserved
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • Smoke // Michael Clifford
  • Eight years
  • Down
  • Sixth Month ~Chris Hemsworth~
  • Our Twinguards - Le Nostre Guardie Gemelle ✔
  • Even in the dark there can be light
  • A complicated story // #Wattys2021
  • Empathy ||Harry Styles||
  • Mine

«Michael in questo momento non è altro che fumo: la sua presenza è intangibile, eppure si avverte e si è intrufolata placida nella mia vita senza che io avessi i mezzi per fermarlo, perché ciò che è impalpabile e sfuggente è anche inesorabilmente inarrestabile. E io mi sono lasciata avvolgere dal suo fumo senza saperlo, ho permesso che le particelle intelligibili della sua assenza si legassero alle molecole della mia essenza, con il risultato che Michael non c'è, ma è come se ci fosse; non mi può parlare, ma è come se lo facesse.»

More details
WpActionLinkContent Guidelines