Cronache di una Sociopatica Iperattiva

Cronache di una Sociopatica Iperattiva

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WpMetadataNoticeLast published Sat, Jul 29, 2017
Quando John e Mary vanno in vacanza, Mycroft a chi chiedere di badare a Sherlock? Esiste una sociopatica iperattiva? Sherlock è davvero così intelligente, o sta perdendo colpi? Fatto sta che quando Virginia Lake piomba a Baker Street, Sherlock sarà costretto a lavorare con lei. Sono così diversi però insieme sono un mix esplosivo di intelligenza e sociopatia. Eppure, ripensandoci bene, qualcosa in comune ce l'hanno. Entrambi sono misteriosi, affascinanti, hanno dei segreti che devono rimanere tali, hanno il proprio Red Beard. Sotto quei cappottoni lunghi e quei battibecchi scientifici, dentro quei cuori di vibranio hanno una sola paura: rimanere da soli. ........ Avverto che non si tratta di una storia di ammmore. Il rapporto tra Sherlock e Virginia è troppo complicato per essere tradotto in quattro e quattr'otto in un sentimento che distrae lui e che lei non vuole più provare con nessuno. Loro sono solo due sociopatici iperattivi.
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- John, tu chi sei per me? - Si asciuga le lacrime con il palmo della mano. Mi sembra di guardare un bambino indifeso e impaurito. E quel bambino indifeso ha bisogno di qualcuno che lo aiuti e che lo sostenga, ed anche se non mi riconosce voglio essere io quel qualcuno che lo prende per mano e lo guida. Accenno un sorriso ed abbasso lo sguardo sulla punta delle mie scarpe. - Vuoi davvero saperlo? - Lui annuisce. Il velo di paura nei suoi occhi sta pian piano svanendo, sembra ricominciare a fidarsi di me. - Ci arriverai da solo, con calma. - Cosa mi passa per la testa, dite? Perché non ho semplicemente detto "Sherlock, io sono tuo marito"? Non lo so. Ho come l'impressione che questo sia il modo giusto per affrontare la cosa. In fondo non sa chi sono, credo che avrebbe reagito male se avesse saputo già da subito la verità. E questo non è mentire! Semplicemente lascerò che sia lui a capirlo... o spero a ricordarlo.

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