La storia di questo libro parla di una ragazza, Myth, nata in un futuro distopico, dove la terra è stata distrutta dal Frygan, una catastrofe avvenuta 123 anni prima a causa di un enorme tsunami. Gli ultimi esseri umani si sono rifugiati in un gigantesco bunker sottomarino che chiamano Cave dove vivono la loro vita di tutti i giorni. Myth è una ragazza curiosa, vive ogni giorno con la voglia di scoprire com'è fuori, com'è lassù. La legge vieta a tutti di uscire, e il capo K.J. sicuramente non la aiuta a raggiungere il suo obiettivo.
"Io non voglio sprecare la mia vita qui, il Frygan è avvenuto 123 anni fa, fuori non c'è nessuno, tutti sono morti, la vegetazione si sarà ripristinata, dobbiamo iniziare a costruire di nuovo delle città, dobbiamo ricominciare da capo. Non sto dicendo che sarà semplice, ma finalmente potremo vivere all'aria aperta, sentire il vento che ci scompiglia i capelli, sapere cosa si prova nel bruciarsi con la luce del sole e provare a nuotare nell'acqua fresca di un fiume. Questo è tutto ciò che desidero. Invece sono rinchiusa qui, ogni giorno è sempre lo stesso, uno schifo."
Primo volume della saga "Rebirth".
"A volte la realtà nasconde dei segreti. Se siano buoni o cattivi, spetta a te decidere."
La mia vita era simile a quella di una qualunque altra sedicenne, o quasi. Dopo quella notte però, tutto cambiò. Dovetti ricominciare da capo con una voragine nel petto.
Giunta a questo punto, non so cosa dovrei fare. Le persone a me vicine, che ho conosciuto da quando sono venuta in questa città sperduta, non sono quello che credevo. Sono difronte a loro, immobile. Una parte di me dice di restare, che tutto questo non è nuovo, mentre l'altra grida di fuggire. Non credevo che due, delle persone a cui tengo di più e le quali mi hanno ragalato in modo costante la sensazione di averle già viste in passato, siano qualcosa di così mostruoso. Osservo immobile. Vedo la distruzione e la paura che si portano a presso, ma anche la bellezza e il mistero che li circonda. Fino a oggi non credevo che esistessero creature simili, che anche lui fosse una di loro.
Ora, nella mia mente, c'è solo una domanda che sconvolge tutto il mondo che fino ad ora ho pensato fosse completo e per me senza più segreti ormai, fino a questo istante, distruggendo ogni singolo pezzo di realtà che mi ero costruita e in cui credevo di potermi rifugiare e sentire al sicuro.
"Quanto sono stata cieca per non essermi accorta di tutto questo?"