Sophie - o meglio, Soph, perché, diciamocelo, risparmiare su due sillabe è la chiave d'accesso alla vita moderna - ha appena compiuto diciannove anni. L'età che dovrebbe essere quella dei sogni e dell'innocenza, ma Soph ha già i piedi ben piantati nella realtà. Sogna di diventare criminologa, di scavare nelle menti contorte, ma tra una famiglia che sta per sgretolarsi e un lavoro part-time al fast food, a volte sembra che il suo sogno sia solo un ricordo lontano.
Cresciuta a pane, film romantici e promesse di "per sempre", Soph credeva davvero nell'amore. Poi i suoi genitori hanno deciso di ribaltare la sceneggiatura con il loro "spin-off" personale, e da lì l'amore è passato da "complicato ma magico" a "illusione creata per vendere cioccolatini". Nonostante tutto, non riesce a ignorare quella piccola parte di sé che ancora spera.
E così, Soph si ritrova ad osservare altre storie che sembrano più complicate della sua, tutte accomunate da un unico filo conduttore: amori impossibili, contorti, unici. C'è Christina, per esempio, che si ritrova a vivere un amore con un uomo più grande di lei, e a lottare con quella differenza di età che li rende incompatibili agli occhi degli altri, ma che, in qualche modo, li rende perfetti l'uno per l'altra. Poi c'è l'amore tossico, quello che sembra una trappola dalla quale dovresti scappare, ma da cui non riesci mai a fuggire. Un amore che ti consuma, ti fa male, ma che ti tiene legato a sé come una catena invisibile, inevitabile.
Mentre Soph cerca di capire se anche lei può credere in qualcosa di simile, nella sua vita irrompe un ragazzo da outfit total black, giacca di pelle e battuta pronta. L'opposto perfetto di tutto ciò che aveva immaginato: un bad boy che non prende nulla sul serio. Eppure, contro ogni logica, proprio lui potrebbe spingerla a riconsiderare il concetto di amore.
Ivy preferisce il cielo alla terra. Cresciuta nel circo più famoso del mondo: "L'Étoile d'Or", ha imparato a volare all'età di otto anni. A 12 era diventata una delle migliori circensi di discipline aree esistenti. Lei vive con la testa per aria. Spirito libero, è impossibile ingabbiarla. La cosa a cui tiene di più è la sua dignità.
La stessa che viene calpestata da Alexandre, quando dopo la serata di apertura del circo, decide di portarla a letto e il giorno dopo lasciarle un biglietto in cui si congratulava per le sue abilità di contorsionista e le consigliava di cambiare lavoro.
Alexandre non sa che le loro strade sono destinate a incontrarsi presto.
Lui, dirigente aziendale, indossa sempre abiti eleganti, vive nell'alta società e ama la sua posizione sociale. Fa di tutto per evitare situazioni scomode. Ma sarà catapultato all'interno quando vedrà la ragazza seduta al meeting più importante della sua carriera.
Alexandre sarà costretto a rivedere la sua posizione e a passare il suo tempo con Ivy se non vuole andare in bancarotta, solo che adesso lei non ne vuole assolutamente sapere niente di lui.
{Trope: hate to love, fake dating, forbidden love, forced proximity}