Eleanor Skyler non è mai stata una ragazza facile da amare. Non nel modo in cui la gente si aspetta, almeno.
Non è carina e compiacente, non abbassa la testa.
Non crede nelle mezze misure. Ama, odia, lotta. Senza compromessi e con troppa intensità.
È come il fuoco: devi saperlo domare, altrimenti finirà per bruciarti vivo.
Nessuno, prima d'ora, era mai riuscito a gestirla. A comprenderla e ad amarla per ciò che è, senza cercare di cambiarla.
Il suo migliore amico, però, è l'eccezione alla regola: Noah Carter, la costante della sua vita.
Lui è quello che le asciuga le lacrime senza bisogno di spiegazioni, che la porta via quando il mondo diventa troppo rumoroso. Quello che c'è, sempre.
La sua presenza sembra ridare colore alla sua vita, che non è mai stata solo rose e fiori.
O, come dice lei, un campo di tulipani.
A sconvolgere quell'equilibrio c'è Hunter Munson.
E Hunter... lui non c'è mai stato.
È il migliore amico di suo fratello, quattro anni più grande, una presenza ingombrante che non l'ha mai nemmeno guardata due volte. E a Eleanor andava bene così.
O almeno le andava bene, finché una notte lui non si è accorto di lei.
Ed è stato un problema. Perché Hunter non è Noah.
Hunter la vede, ma non la protegge. La mette alla prova. La sfida, la provoca, la spinge oltre ciò che pensava di essere.
Noah è la certezza. Hunter è il rischio.
Noah è il posto sicuro in cui tornare. Hunter è il fuoco da cui non riesce a stare lontana.
Eleanor ha passato tutta la vita senza che nessuno la scegliesse davvero. Ora due ragazzi stanno facendo a pezzi il suo mondo. Il problema è che, questa volta, deve essere lei a scegliere.
Ma come si fa a scegliere, quando sei sospesa tra il fuoco che ti scalda e quello che potrebbe ridurti in cenere?
Katherine, bella, forte, impavida, ma con un dolore dentro se stessa che la segue costantemente. E' la ragazza nuova, lei che odia i cambiamenti, lei che sente di non riuscire a legarsi a nessuno, lei che anche quando credeva di amare, è stata delusa.
Giunta a New York tutto le sarà nuovo, anche quegli occhi scuri e profondi che da subito diventano la sua ossessione. Perché lei è sicura di non riuscire più ad amare, è certa che ciò che sente sia passeggero e superfluo, eppure non può fare più a meno di quegli occhi e neanche della persona a cui appartengono.
Perché Kyle è ciò da cui dovrebbe stare alla larga, perché per lui, lei è la nuova arrivata, la nuova ragazza da conquistare, lui il cui passato è celato e accennato attraverso voci di corridoio, in realtà all'oscuro di ciò che lo ha portato a cambiare. Perché Kyle non è il bravo ragazzo della porta accanto, eppure è tutto ciò che Katherine desidera...e il problema maggiore? lui la desidera ancora di più.
Eppure il passato di Katherine e quello di Kyle potrebbe non essere così distante come credono. Perché lei è all'oscuro di un segreto che la riguarda ormai celato dal tempo. Lui non ne è a conoscenza, eppure il loro destino era già scritto.