"Devo dirtelo, non posso più aspettare,lo so che ti suona smielato, ma l'amore è passione, ossessione, qualcuno senza cui non vivi. Io ti dico:buttati a capofitto, trova qualcuno da amare alla follia e che ti ami alla stessa maniera. Come trovarlo? Beh, dimentica il cervello e ascolta il cuore. Io non sento il cuore, perchè la verità, piccola, è che non si può vivere se manca questo. Fare un viaggio e non innamorarsi equivale a non vivere.. ma devi tentare, perchè se non hai mai tentato non hai mai vissuto. Garantisco che per noi ci saranno tempi duri, e che uno di noi alla fine si stancherà, ma so che se non ti chiederò di essere mia per sempre di certo lo rimpiangerò a vita. Ti amo. Ti amo quando hai freddo e ci sono 30 gradi fuori, amo la ruga che ti viene quando guardi Michael come se fosse pazzo, e detto tra noi lo è, amo il tuo profumo sui miei vestiti dopo aver passato una giornata con te. Sono venuto qui a dirtelo perchè quando ti accorgi che vuoi passare il resto della vita con qualcuno, vuoi che il resto della vita cominci il più presto possibile. Mi ero preparato una dichiarazione, ma l'ho dimenticata, ma ti assicuro che questa non è una dichiarazione d'amore capace di esprimere in parole e nel modo più efficace la grandezza del mio sentimento verso di te, di esprimere la profondità di un legame che va aldilà del tempo, dello spazio e della vita stessa. Credi che il fatto di stare con me è una possibilità che potresti valutare? Voglio dire, per il resto della tua vita?"
"Non arrenderti combatti,se cadi rialzati,la vita è fatta per essere vissuta;non bloccarti per un conveniente superalo,fa vedere come sei,sii forte, se la vita ti dà 100 opportunità per crollare tu danne 1000 per rialzarti, non rinunciare ai tuoi sogni " avevo 14 anni quando mia madre prima di esalare l'ultimo respiro mi disse queste parole e io non so come abbia fatto lei a essere forte a non crollare perché io a quella età non capivo perché mio padre doveva picchiare mia madre e me perché doveva tornare sbronzo ogni volta a casa perché mio padre non era degno della stessa parola padre? Mi sono sempre posta questa domanda fino a quel giorno fino alla morte di mia madre,vidi la sua morte vidi mio padre picchiare a sangue fino a farla morire,fino a qual giorno mi supponevo quella domanda ma poi capì che non c'erano risposte per le miei domande che era inutile cercale,da lì capii che era inutile urlare gridare piangere opporre resistenza quando mio padre mi picchiva, non trovavo le forze per tirarmi su, non trovavo la forza che tanto mia madre mi aveva chiesto , ero sola non c'era nessuno mi sono dovuta alzare da sola dopo che mi picchiva da lì ho capito che il dolore che provavo sul corpo in confronto a quello che avevo dentro era niente che il dolore non esige di essere fatto sentire perché ti corrode ti distrugge e io non devo provare dolore devo essere forte