Furto complesso a Roma
Amedeo si trova in vacanza a Roma, con il collega Andrea, per far visita all'amico Roberto e alla sua famiglia.
La vicenda si svolge nell'estate 2022, quando la pandemia Covid 19 è appena terminata.
Nonostante sia finita, ha portato diverse problemi, soprattutto economici, a molte famiglie della città.
L'unico che ha continuato a vivere nella prosperità e nel lusso, senza perdere niente, è David Evans, avaro e arrogante proprietario di Villa Medici, una gigantesca villa della città.
David è a conoscenza del fatto che molti cittadini, per via del Covid, hanno tuttora diversi problemi da risolvere: economici ma anche salutari e lavorativi. Di conseguenza, hanno un estremo bisogno di denaro per risolverli e ricominciare a vivere normalmente. Nonostante ciò, si rifiuta categoricamente di aiutare coloro che gli fanno diverse richieste di aiuto, mantenendo tutte le ricchezze solo per sé e la moglie Elena.
L'evento principale, all'inizio della storia, ha luogo dentro la Villa, in cui viene esposta davanti a molti cittadini la tela delle "Bagnanti" dell'impressionista Cezanne. Tra di essi, ci sono anche Amedeo, Andrea, Roberto con la sua famiglia e la famiglia di Angela, sorella della moglie di Roberto.
Amedeo si rende conto che molta gente vorrebbe avere in mano qualcuna delle ricchezze di David per poterle vendere e ricavare abbastanza soldi per risolvere i vari problemi da cui sono afflitti.
Infatti, il giorno successivo, avviene quello che Amedeo aveva previsto, ovvero la tela di Cezanne, insieme ad un'altra tela, viene rubata dalla Villa.
L'investigatore capisce che molti dei personaggi avevano un motivo per commettere questo doppio furto e, spalleggiato dal fidato Andrea, si mette alla ricerca dell'astuto criminale...