La scena si apre in un'atmosfera tesa, come se ogni parola, ogni gesto, fosse carico di un'energia incontrollabile, pronta a esplodere. L'incontro tra di loro è inevitabile, quasi predestinato, ma nessuno dei due è preparato per ciò che scivola fuori dal controllo.
Lei è il tipo di persona che non sa tenere la bocca chiusa, una lingua affilata come una lama che non ha paura di scivolare in territori pericolosi. Ogni sua parola è un'arma, una risata pronta a sfidare ogni convenzione, ogni regola che lei impone. Eppure, nonostante la sua vivacità, c'è qualcosa che la rende vulnerabile, come un fuoco che arde troppo vicino alla pelle, ma che non può essere ignorato.
Lui, invece, è un caos in movimento, con la sicurezza di chi ha sempre avuto tutto sotto controllo. Ogni suo passo è una sfida, ogni suo sorriso un promemoria che nessuno, nemmeno lei, può fermarlo. È l'incarnazione di tutto ciò che lei non è: arrogante, sicuro di sé, talmente invadente che ti fa dubitare di esistere, di essere abbastanza. Non c'è spazio per la delicatezza nei suoi occhi scuri, solo un'inquietante profondità che sembra sapere troppo di ciò che nessuno avrebbe dovuto rivelare. Ogni parola che esce dalla sua bocca è un colpo di martello, come se dovesse abbattere ogni barriera, ogni difesa che lei ha messo in piedi. Una battuta, una smorfia, un sorriso che vuole spezzare ogni muro. Non è il tipo da lasciarsi intimidire, e il suo linguaggio, carico di sarcasmo e audacia, è il suo scudo.
"Ti piace fare il figo con tutte, vero?" gli dice mentre lui si avvicina, un tono che tradisce la sua sfida. "Ma con me non funziona Jadis Gray Miller."
Lui la guarda con uno sguardo che è a metà tra l'interesse e la sorpresa. La sua espressione è un misto di divertimento e un po' di ammirazione. "Ah, quindi è questo il tuo gioco?" risponde, il sorriso sul suo viso si allarga. "Pensavo che avessi capito che con me non hai scampo, Kassie Madison Anderson."
Iris De Santis ha imparato a sopravvivere nel silenzio.
Figlia di un ex magistrato scomparso dopo uno scandalo che ha macchiato il suo nome e distrutto la sua reputazione, Iris è cresciuta tra scuole provvisorie e verità negate. È brillante, sarcastica, e determinata a non fidarsi più di nessuno.
Soprattutto di lui.
Jackson Miller è tutto ciò che lei disprezza: arrogante, indifferente, figlio di uomini potenti e bugie ben confezionate. Ma quando la madre di Iris la spedisce a vivere per sei mesi sotto lo stesso tetto con lui, i confini iniziano a sfumare pericolosamente.
Ma il problema è che ogni parola che si scambiano è una minaccia. Ogni sguardo, una scintilla. E tra silenzi tesi, notti in cui il respiro dell'altro è troppo vicino, e segreti che nessuno osa pronunciare, l'odio inizia a confondersi con qualcosa di molto più pericoloso.
Dietro le provocazioni di Jackson c'è un dolore mai detto.
Dietro il sarcasmo di Iris, una ferita mai guarita.
Ma quando il passato di entrambi torna a galla - crudo, scomodo, intrecciato - nessuno dei due potrà più fingere.
Perché a quel punto, non sarà più solo una questione di orgoglio.
Ma di sopravvivenza.