Beta Cassiopea, due stelle una costellazione

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Alternate Universe (AU)
Original Character (OC)
Famous Figure
Famous Figure: Musician
Noemi é stata adottata quando era piccola, perché i suoi genitori biologici sono morti, dalla famiglia Locci composta dalla mamma, il papà, Francesco che é il fratello più grande e non vive più con loro ed Andrea, il fratello di mezzo. Per il trasferimento da una famiglia all'altra ha iniziato l'asilo un anno dopo e di conseguenza in classe é sempre stata la più grande. Marco é stato adottato, anch'esso perché i genitori sono morti. Lui è entrato nella famiglia Serafini dove all'inizio era l'unico figlio ma col passare degli anni sono nati: suo fratello Pietro e sua sorella Asia, la piccolina della famiglia, ma anche qui ha perso il padre. Tutti loro frequentano il liceo: linguistico, classico e artistico che sono tutti in un'unica scuola e dirigenza. Il primo giorno di scuola Asia e Noemi fanno subito amicizia, e la scuola le viene mostrata da Pietro. Quest'ultimo a casa chiede ad Asia l'ig pensando che sia "perfetta" per suo fratello, Marco, che all'inizio é indeciso se scrivergli o meno ma aprendo le sue storie ne vede una con su scritto: "Consigliatemi cantanti" E lui essendo un artista emergente coglie la palla al balzo.
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Iris ha diciotto anni e vive in una provincia che le sta stretta. Scrive poesie nei margini dei libri di scuola, fuma per riempire i silenzi e si rifugia nei boschi oltre la ferrovia. Non sa bene cosa vuole, ma sa cosa non vuole: restare lì a farsi spegnere. Piccolo è tornato in città per una pausa dal caos. Sta cercando di tenere insieme la testa e la musica, mentre tutto intorno sembra spingerlo verso l'autodistruzione. È affascinante, ma distante. La gente lo vede come "quello che ce l'ha fatta", ma lui si sente perso più che mai. Si incontrano per caso, a una festa sporca di luci stroboscopiche e bicchieri mezzi vuoti. C'è qualcosa negli occhi di Iris che lo disarma. E qualcosa nella voce di Piccolo che la attira e la spaventa insieme. Iniziano a cercarsi, poi a evitarsi, poi di nuovo a cercarsi. Il loro legame è confuso, pieno di tensioni, gelosie, silenzi e parole dette male. Si fanno male perché è l'unico modo che conoscono per sentirsi vivi. Ma qualcosa cambia quando, una notte, dopo l'ennesima lite, si trovano in macchina sotto la pioggia. Nessuno dei due scappa. E per la prima volta parlano davvero: delle paure, delle aspettative, del dolore che si portano dietro. Da lì, piano, imparano a conoscersi senza maschere. A litigare senza ferirsi. A restare senza soffocarsi. Piccolo riparte con la band, ma stavolta Iris non lo vive come un addio. Si sentono, si scrivono, si aspettano. Quando torna, non sono più due ragazzi che si fanno male per amarsi, ma due persone che scelgono di curarsi, insieme. "Farsi male a noi va bene" diventa un ricordo, un punto di partenza. Non più una condanna, ma una frase da superare. Insieme.

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