Il maggiore degli arcani

Il maggiore degli arcani

  • WpView
    Reads 163
  • WpVote
    Votes 26
  • WpPart
    Parts 12
WpMetadataReadMatureOngoing
WpMetadataNoticeLast published Sun, Mar 9, 2025
Un serial killer uccide le sue vittime lasciando i corpi nelle posizioni che ricordano gli arcani maggiori di un mazzo di tarocchi. Per questa sua caratteristica la stampa lo ha soprannominato Il Matto. Le vittime sembrano scelte a caso, senza legami specifici di età, sesso, estrazione sociale. Sulla scena del crimine non ci sono impronte, tracce biologiche o segni di lotta. Sui delitti sta indagando un gruppo di poliziotti romani: il commissario Nicola Valguarnera, l'ispettore Alessandro Zaffarano, gli agenti Elisa Romito e Michele Fabiani, con l'aiuto di Maria Cristina Costa, una giornalista che vuole usare quest'occasione per lanciare la sua carriera. Le indagini porteranno gli investigatori a comprendere che questi delitti nascondono verità e interessi contrastanti in mezzo ai quali devono cercare di non essere schiacciati.
All Rights Reserved
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • La finestra senza sole
  • Sfida mortale
  • INSIDE THE MIND
  • La prigione di vetro
  • Bound By A Promise
  • L'amore è un contratto psicologico
  • Resta con me
  • Il bacio della mantide religiosa

Napoli, 1933. Il dottor Modo, come suo solito, non si cura di nascondere l'astio verso il regime e finisce per essere arrestato dai fascisti, in attesa di essere mandato al confino - o peggio. Il commissario Ricciardi, recluso nella sua solitudine volontaria dacché vede i morti, si rende conto di non poter tollerare di perderlo - tanto meno di vederlo unirsi alle schiere di spettri che già popolano il suo mondo. "Sa benissimo a cosa dovrebbero essere associate quelle sensazioni, quei sentimenti (ha paura a dare loro un nome) lui che si proibisce di provarli con chiunque e rifugge il mondo dei vivi (perché i morti sono spaventosi, sì, ma semplici e immutati, mentre le persone cambiano e lui non riesce a stare loro appresso). Sono spaventose, le persone, i sentimenti; quelle stesse cose che legano i morti al mondo dei vivi." [Leggibile singolarmente, prequel spirituale de "La Ruota degli Angeli"] [Una storia nata nella noia estiva, dalla carenza d'ispirazione e dalla disperata e non del tutto infruttuosa ricerca di qualcosa di decente su RaiPlay. Accuratezza storica in linea col canone, ovvero molto labile // Caratterizzazione si spera migliore di quella degli sceneggiatori di Boris // Una vena sentimentale lunga come l'Autostrada del Sole // Titoli gentilmente concessi dai Pinguini Tattici Nucleari // Provo nuovi stili tra cui non descrivere ogni granello di polvere // Perché la qualità c'ha rotto il ca**o (cit.)]

More details
WpActionLinkContent Guidelines