The Glasses Of Love

The Glasses Of Love

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WpMetadataNoticeLast published Mon, May 5, 2025
Era un amore sospeso tra sogno e destino, un filo sottile teso tra due mondi troppo distanti per toccarsi. Lei, luce che sfiorava l'alba; lui, ombra che apparteneva alla notte. Troppo diversi per unirsi, troppo simili per dimenticarsi. Gli sguardi si incrociavano tra le pagine del tempo, nei corridoi affollati della vita, nei silenzi carichi di parole non dette. Ogni battito di cuore era un'eco di quello dell'altro, eppure il mondo sembrava scrivere una storia che li teneva lontani. Poi, un soffio di coraggio. Un attimo in cui le regole si piegarono alla volontà dell'impossibile. Un passo oltre la paura, oltre il dubbio, oltre tutto ciò che diceva "No." E in quell'istante, l'universo sembrò trattenere il respiro. L'impossibile divenne possibile. Non per magia, non per destino, ma perché l'amore, quando è vero, non conosce confini che non possa abbattere.
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#6
ciaooo
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LA TABAGISTA ALCOLIZZATA, la storia di Lele, una lella. Bevo e fumo a spese degli altri. Vivo d'insonnia in notti vagabonde, sul ricordo di ricoveri ricchi di storie d'amore che mi hanno cambiato la vita, impresse sulla mia pelle in venti e più tatuaggi dedicati. Questa è la storia di quei tatuaggi, di quei ricoveri, di quelle fughe alcoliche e dei miei vagabondaggi senza meta, a caccia di un perché. Botte e lacrime inespresse, sorrisi dipinti di libertà e di una voglia di vivere sepolta da una malattia mentale spinta al suicidio, sulla scia di lutti e abbandoni, una gioventù senza dimora, uno sbronzo delirio disperato fra senzatetto e cartocci di vino, una femminilità perduta utopica, nel cuore di una ragazza che non è in grado di convivere con se stessa, sempre in cerca di qualcuno, in un'illusoria solitudine della sua testa, fra mille disavventure del quotidiano che non conosce routine. Uno sbaraglio senza fine, il naufragio delle sue speranze col sogno di un amore perduto nel viaggio di disintossicazione che lei non è riuscita ad affrontare. Un flusso di coscienza miserabile, al respiro di una sigaretta sul davanzale, in una notte interminabile aspettando un'altra alba senza Zeno.

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