HOT STUFF - Ufficio Bollente

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WpMetadataNoticeÚltima publicación mar, oct 7, 2025
''Oggi volevo fare sesso.'' comincia, strano inizio di conversazione ma ok, grazie? ''Monik era lì, bellissima davanti a me che mi pregava di montarla.'' oh, non parlava di me, che galantuomo, comunque. Io ho gli occhi fissi sui fogli usciti dalla stampante, mi sforzo di non guardarlo ma cedo, mi fissa. ''Perché non hai fatto sesso con Monik?'' bisbiglio la mia domanda. ''A causa tua.'' si avvicina e mi tira a sé dal gomito, frustrato ''Non penso ad altro che al tuo corpo da ieri sera.'' ''Mi dispiace averti rovinato le pause pranzo.'' sibilo un po' infastidita. È arrabbiato come fosse davvero colpa mia! ''Sei una droga.'' sputa, ''Sei stronza, e hai un carattere di merda... ma il tuo corpo mi richiama come una sirena dal mare.''
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Ad maiora

Sequel di "Odi et amo" "Verso cose più grandi." "Mi misi le mani sulla pancia, a furia di ridere mi mancava il respiro. Marco si sfregò il viso con le mani, scuotendo la testa e guardandomi divertito. - Come cavolo è successo? - chiesi, riferendomi a tutto quanto. A ciò che ci stava capitando, e che stava capovolgendo tutto. - Non lo so. - scosse la testa ridendo ancora, poi guardò al di fuori del finestrino e mise una mano sul volante. - Dove andiamo? - mi chiese, ed io non risposi. Continuammo a guardarci senza dire niente, come se tutti e due ci fossi resi conto solo in quel momento che avremmo dovuto andare da qualche parte. Eravamo scappati dalla festa, ma per andare dove? Marco mise in moto la macchina, ed annuì anche se io non gli avevo dato nessuna risposta. Non c'era nemmeno bisogno che mi dicesse dove stessimo andando, perché in cuor mio lo sapevo già."

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