Linguaggio maturo e descrizioni di sesso e violenza 🔞
Rosemary White, più spesso chiamata semplicemente Rose, è un'esile ragazza di ventun anni che dalla finestra della sua camera d'ospedale sogna di vivere una vita normale, una vita come quella delle protagoniste dei libri che ama tanto leggere, o dei film che guarda sempre. Un giorno, proprio nel suo momento di massima debolezza, incontra gli occhi verdi e cristallini di Thomas. Il ragazzo, che sembra essere così diverso da lei, la porta nel suo mondo e le fa scoprire cosa si prova a vivere davvero.
Thomas presenterà Rose a tutti i suoi amici e, soprattutto, al suo coinquilino, Xavier, per il quale Rose comincerà subito a provare un grande odio, ma anche una certa curiosità.
Risucchiata per la prima volta nel mondo reale, Rose si perderà nelle nuove esperienze, nel brivido della ribellione da una madre opprimente e nelle sensazioni che questi due bad boy le fanno provare.
Tutte le storie d'amore iniziano con un "C'era una volta...", e finiscono tra rose e fiori, e con un "Vissero tutti felici e contenti".
Ma non tutte abbiamo il nostro lieto fine. Non tutte abbiamo un "C'era una volta" da raccontare.
Il mio, di inizio, è fatto di rose rosse piene di spine,strozzate da un serpente... e di lacrime.
Lacrime che questa vita crudele mi ha strappato troppo presto.
Angel ha 23 anni e vive intrappolata in un quartiere sporco e pericoloso del Bronx, con un padre alcolizzato e violento, e un passato che cerca disperatamente di seppellire. Frequenta il college, lavora tutti i giorni per poter vivere.
Damon, invece, è il fantasma che tutti temono: erede di una delle famiglie criminali più potenti di New York, ha preso il controllo degli affari dopo la morte del padre - droga, club illegali, corse clandestine, sangue e silenzi.
Due mondi destinati a non incontrarsi... eppure il destino li costringerà a farlo.
Ma quando l'oscurità di lui si scontra con quella che lei nasconde dentro, niente sarà più come prima.
E in un gioco dove nessuno sceglie davvero, l'amore può diventare la condanna più pericolosa di tutte.