Quello che non ho scelto

Quello che non ho scelto

  • WpView
    Reads 10
  • WpVote
    Votes 1
  • WpPart
    Parts 3
WpMetadataReadMatureOngoing
WpMetadataNoticeLast published Thu, May 1, 2025
WpInfo
Fiction
Romance
Le avevano insegnato a scegliere: una scuola, un lavoro, una carriera. A scegliere la famiglia, un divano in pelle, il set di pentole in acciaio inox, la prima casa. A scegliere un mutuo a interessi fissi, una macchina comoda e sicura - ma usata. Le avevano insegnato a scegliere le Dunk, le giacche gessate, le gonne a pantaloncino, i mobili di Ikea, la skincare coreana e il digiuno intermittente. A scegliere la salute, il cortisolo basso, lo sport di prima mattina e la pizza solo una volta a settimana. E aveva funzionato. Per circa venticinque anni. 𝐌𝐚 𝐜𝐨𝐬𝐚 𝐬𝐮𝐜𝐜𝐞𝐝𝐞, 𝐩𝐨𝐢, 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐚𝐫𝐫𝐢𝐯𝐢 𝐚 𝐮𝐧 𝐬𝐨𝐟𝐟𝐢𝐨 𝐝𝐚𝐥 𝐩𝐞𝐫𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐨? Quando una pistola puntata alla tempia congela i tuoi pensieri e puoi solo guardare la vita scorrere nelle tue pupille dilatate, sapendo - in fondo - di non averla mai davvero scelta? E soprattutto: 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐟𝐚 𝐒𝐨𝐟𝐢𝐚, 𝐮𝐧𝐚 𝐫𝐚𝐠𝐚𝐳𝐳𝐚 𝐝𝐢 𝐯𝐞𝐧𝐭𝐢𝐜𝐢𝐧𝐪𝐮𝐞 𝐚𝐧𝐧𝐢, 𝐚𝐝 𝐚𝐫𝐫𝐢𝐯𝐚𝐫𝐞 𝐚𝐝 𝐚𝐯𝐞𝐫𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐩𝐢𝐬𝐭𝐨𝐥𝐚 𝐩𝐮𝐧𝐭𝐚𝐭𝐚 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐢𝐚?
All Rights Reserved
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • Ricchezza e povertà
  • Edumoloς
  • Save me (#Wattys2016)
  • Ricordati di vivere
  • Lily&Guns
  • Incontrami un'altra volta
  • Bind - origine
  • Each Other's Savior

C'era una volta una ragazza di nome Angelica. La sua non era una vita semplice: dormiva per strada, sotto portici o tra le panchine di una città che non sempre aveva pietà, e guadagnava il poco che poteva cantando e suonando la sua vecchia chitarra, fedele compagna di mille notti fredde. La musica era il suo rifugio, la sua passione più grande, l'unico sogno a cui non aveva mai rinunciato. Sognava di poter studiare lingue all'università, di migliorare la sua pronuncia inglese e magari un giorno viaggiare lontano, dove la sua voce potesse trovare finalmente ascolto. Angelica era italiana, e la sua storia iniziava con un abbandono: i suoi genitori, travolti dalla miseria, erano scomparsi dalla sua vita quando era ancora una bambina. Da allora erano passati quasi undici anni. Undici anni di sopravvivenza, di solitudine e di forza. La vita, si sa, è dura. Ma a volte, proprio quando meno te lo aspetti, ti tende la mano. Ti regala un sorriso, una sorpresa, un'opportunità da cogliere con tutto il coraggio che hai dentro

More details
WpActionLinkContent Guidelines