•Credici•

•Credici•

  • WpView
    Reads 1,224
  • WpVote
    Votes 66
  • WpPart
    Parts 24
WpMetadataReadOngoing
WpMetadataNoticeLast published Thu, Mar 5, 2020
"Alissa svegliati" sentii una voce chiamarmi. Decisi di tenere ancora gli occhi chiusi per qualche secondo fino a quando la stessa voce di prima parlò di nuovo "Alissa devi andare a scuola " Aprii gli occhi per ritrovarmi davanti mia madre. Ecco, che abbia inizio un altra monotona giornata di scuola! Camminavo per strada con i libri in mano, non avevo fatto colazione, preferivo non mangiare la mattina. Camminavo a testa bassa quando andai a sbattere contro uno dei soliti coglioni che si trovano per strada, i libri mi caddero a terra ed il ragazzo se ne andò ridendo. Un altro ragazzo dinanzi a me si affrettò a raggiungermi: indossava un cappello, una sciarpa e gli occhiali da sole, era totalmente coperto tranne la bocca, potei vedere il suo sorriso dopo che mi aiutiò a raccogliere i libri. Quel sorriso.... Dove lo avevo già visto?
All Rights Reserved
#9
youarebeautiful
WpChevronRight
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • Years · h.s
  • Recovery Lessons
  • Il mio nuovo coinquilino ( #Wattys2019 )
  • ONSET II h.s.
  • Little airplane
  • LIMITLESS ~ Harry Styles
  • Wrong Number [H.S.]
  • For you
  • Drawing. || Harry Styles
  • The Words I Never Told You

*Dalla storia* La melodia continua lenta e io non posso non chiedermi se per caso non sia già nel mio letto e questo sia tutto frutto della mia mente. Così, un po' per comprendere se sono per davvero nel mondo dei sogni, un po' per il bisogno di godermi il contatto che le nostre anime sembrano aver istaurato, chiudo gli occhi e quando qualche secondo dopo li riapro lui è ancora lì, con le mani sui miei fianchi e i suoi occhi su di me. La mia mente non è ancora sicura al cento per cento di non stare sognando, per questo una minuscola parte di me ancora lucida, comprendendo che ben presto non avrei risposto delle mie azioni, fa muovere una mia gamba all'indietro, lasciando che le mani del ragazzo scivolino via dal mio corpo. La bolla creata attorno a noi non scompare però, questo perché non riesco a smettere comunque di osservarlo e quando lui fa lo stesso capisco che non è ancora finita. Gli basta un piccolo passo per trovarci di nuovo così vicini da riuscire a sentire il rumore dei suoi respiri. Questa volta però non poggia le mani sui miei fianchi, in modo troppo lento avvicina il viso al mio e quando credo che i nostri nasi si scontreranno e le sue labbra finiranno sulle mie, sento invece un brivido attraversare tutto il mio corpo quando queste sfiorano il mio orecchio e le gambe cedere quando la sua calda e rauca voce, come una delle più belle canzoni, mi dice "Non allontanarti da me, Elisabeth." {Il tempo invecchia e fa maturare, il tempo cambia. I quattro anni lontani da casa per Elisabeth sono stati i più belli da lei trascorsi, ma sa di non poter stare per sempre lontana da casa e quando vi farà ritorno tutto sarà diverso.}

More details
WpActionLinkContent Guidelines