L'impronta delle cose perdute (In revisione)
Aku ha vissuto sei anni chiuso in casa a causa di una promessa; la stessa che ha sovrastato il suo sogno di lasciare un'impronta di sé nel mondo. Col tempo, non è stato in grado di sopportare la solitudine... e così, inevitabilmente, si è spinto troppo in fondo nella propria coscienza, fino a spezzarla. Ora non è più solo: i suoi frammenti lo perseguitano, e così, spesso, si ritrova a scappare nei meandri più remoti della sua psiche.
Quando una ragazza irrompe nella sua inerme quotidianità, Aku perde per la seconda volta ciò che si era giurato di proteggere. Per questo, intraprende il viaggio che lo condurrà all'Accademia Lux nella speranza di potersi redimere. In essa scopre un luogo che sembra respirare: nei suoi corridoi l'Elekron pulsa come sangue antico. Avventurieri e fabbri intrecciano le loro anime per forgiare artefatti in grado di aiutare il mondo stesso a cambiare.
Tra lezioni che diventano prove e promesse scambiate sotto quel finto cielo stellato, Aku incontra compagni che sfuggono a ogni definizione: un ragazzo dal silenzio tagliente, un apprendista fabbro capace di vedere oltre la superficie, e presenze pronte a trasformare la forza in crudeltà. In un luogo così, non tutti sono venuti per imparare.
Intanto gli Anajaan avanzano. Sono specchi che restituiscono ciò che l'uomo vorrebbe dimenticare. Per resistere, Aku dovrà affrontare la propria coscienza spezzata e capire se in quelle crepe si nasconde la sua condanna... o la sua libertà.